
TERRE ROVERESCHE All’insegna de “Le notti di Lavinia” il Comune di Terre Roveresche dall’8 al 14 luglio è capitale della cultura con Pesaro 2024. «Oltre cinquanta eventi – commenta il sindaco Antonio Sebastianelli – un’occasione unica per farci conoscere oltre i nostri confini come meritano le nostre “Quattro terre belle” brand che ricorda la fusione dei Comuni di Barchi, Orciano, Piagge e San Giorgio di Pesaro». Baricentro dell’intera rassegna il palazzo ducale di Montebello nel Municipio di Orciano già acquistato dal Comune. La sua funzione primitiva fu quella militare a difesa dell’abitato su cui domina tuttora con la sua struttura massiccia. Intorno alla metà del XVI secolo vi furono eseguiti importanti lavori di ristrutturazione, probabilmente su commissione di Antonio Stati, consigliere del duca Guidubaldo II Della Rovere, che consentirono in seguito di farne la propria residenza di reclusa volontaria, dal 10 maggio 1609 al 7 giugno 1632, giorno della sua morte, a Lavinia Feltria della Rovere, nata a Pesaro nel 1558, figlia del suddetto duca e di Vittoria Farnese, vedova di Alfonso d’Avalos marchese del Vasto. Sarà possibile visitare anche i luoghi di raccolta e conservazione dei reperti appartenenti alla cultura tradizionale locale: museo della corda e del mattone a Orciano; museo storico-ambientale di San Giorgio di Pesaro e ipogeo di Piagge.






















