iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno
carne

MAROTTA Natale Patrizi ha realizzato con il carboncino cinque nudi, che lui preferisce chiamare “nudini”, nella zona Le vele di Marotta sui muretti a ridosso della spiaggia. «Temo che li vogliano cancellare – commenta l’artista – quasi si trattasse di scarabocchi finiti lì giusto per imbrattare in modo osceno. Ma non è questo il mio modo di fare. Quando mi prende l’ispirazione realizzo le mie opere di getto. Non credo si possano giudicare quei “nudini” nel modo improprio. Spero proprio che questo appello vada a buon fine e mi affido a chi è delegato ad amministrare la cosa pubblica». Prosegue Patrizi sottolineando che «l’arte sacra e profana è piena di nudi, lo scandalo è ben altra cosa, altrimenti    la sala del conclave per eleggere i nuovi papi non ospiterebbe oltre 100 nudi, capolavoro di Michelangelo anche se il Concilio di Trento nel 1564, li ritenne scandalosi. Ma lo scandalo è dato da una disarmonia, da una pessima deformazione della realtà inguardabile e diabolica».  Patrizi sottolinea inoltre che «la donna è la continuità della vita, della specie umana. Altrimenti i due nudi dei nostri progenitori della cappella Brancacci peccherebbero di blasfemia, se il Masaccio non li avesse posti lì ad affresco, nella chiesa del Carmine a Firenze in tutta la loro intima purezza». La presa di posizione di Natale Patrizi, chi lo conosce e lo stima sa bene quale sia genuinità con la quale si esprime, sta ottenendo tanti riscontri a sostegno di un artista sempre al lavoro come se il tempo non passasse.

scarpe firmate
moda donna
irish pub cantiano
arredamento interno
scarpe moda