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La sezione ANPI di Fano Leda Antinori esprime il profondo disappunto per le parole pronunciate dal sindaco Serfilippi in occasione delle celebrazioni dell’80° anniversario della liberazione della città di Fano dal nazifascismo. Nelle discorso in questione infatti non è stato fatto alcun accenno o riferimento al ruolo e al contributo dei partigiani nella Resistenza, né è stato mai specificato da chi o da cosa l’Italia e Fano venissero liberate. Riteniamo inoltre profondamente discutibile il fatto di aver modificato il percorso del corteo evitando il monumento alla Resistenza presente nei giardini della Rocca Malatestiana e altresì completamente fuorviante l’introduzione nel repertorio musicale della “Leggenda del Piave” che non ha alcun legame storico con la Resistenza e la nascita della Repubblica democratica e che allude velatamente  ad un sentimento nazionalista proprio di certa destra che non si è mai dichiarata antifascista e che non ha mai reciso definitivamente il cordone ombelicale con un passato nefasto come quello missino e fascista. Tutto questo a discapito della canzone “Bella Ciao” che è stata declassata a motivetto finale per poi venire completamente omessa innanzi al monumento alla Resistenza e a quello dedicato al contingente polacco della Divisione Carpazi che liberò la città.  Come ANPI abbiamo il dovere di respingere ogni forma di revisionismo storico e di ribadire ed affermare che l’antifascismo è il fondamento della nostra Costituzione e della nostra Repubblica e come tale va promulgato e applicato nella vita politica, sociale e culturale della nostra comunità e del nostro paese. Ora e sempre Resistenza!

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