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Abbiamo come la che sensazione che sarà impossibile scalfire nella mente di Minardi e di tutta la sinistra quel muro di menzogne che si sono costruiti per ideologia, pregiudizi e per la smania di un potere ormai perduto. Ma per amore di verità e pensando ai cittadini abbiamo deciso di intervenire nuovamente per smascherare le ennesime bugie della sinistra. Poco possiamo aggiungere a quanto puntualmente già detto dall’assessore Saltamartini che, riportando quanto già negli atti della Giunta Acquaroli, primi fra tutti il Masterplan dell’Edilizia Sanitaria e Ospedaliera e il nuovo Piano Socio Sanitario, ha confermato che i servizi sanitari a Cagli verranno potenziati e non il contrario. Segnaliamo che questi atti sono pubblici e quindi accessibili a tutti anche con un semplice telefonino. Allo stesso modo è accessibile a tutti e controllabile nei suoi sviluppi anche il cantiere della nuova struttura che sta sorgendo in Via Meucci: l’Assessore Baldelli, per amore di trasparenza e informazione, ha infatti voluto che tutti i cantieri regionali fossero messi in rete attraverso il sito internet marche2032.regione.marche.it. In barba a chi dice falsità credendo di prendere per il naso i cittadini. Aggiungiamo solo una riflessione: questi signori, causa della situazione attuale, puntano il dito sulla ristrutturazione del Celli, ma non dicono che se si mettesse mano a quel presidio senza un posto dove spostare i servizi che oggi lì si svolgono, i servizi stessi rischierebbero di andare persi. Ma non è che fanno questa proposta assurda proprio con il secondo fine di terminare quell’opera di desertificazione sanitaria che loro stessi hanno iniziato: togliere a Cagli anche quei servizi che durante i loro governi non sono riusciti a togliere? La loro politica del tanto peggio tanto meglio. Chiudiamo sul riparto delle risorse stanziate dal Governo Nazionale a guida Giorgia Meloni a fronte dei terribili eventi alluvionali del settembre 2022. Innanzitutto ricordiamo che per la prima volta nella nostra storia repubblicana un governo ha approntato una risposta così rapida e puntuale per cercare di riparare i danni causati da una situazione emergenziale: 400 milioni di euro per i ristori e per la ricostruzione. Anche in questo caso l’atto, il decreto del Commissario delegato, il Presidente della Regione Francesco Acquaroli, è liberamente accessibile. Solo leggendo si vedrà che le risorse sono state destinate dove necessitava: 6,,45 milioni per il quartiere “Le Tinte” a Pergola, 2,5 milioni per il quartiere “Le Conce” a Cagli, 2,1 milioni per Cantiano, 3,3 milioni per le frazioni Petrara e Poggetto di Serra Sant’Abbondio, 2,5 milioni per Frontone, 6 milioni per la sistemazione idraulica del fiume Cesano e 14 milioni per l’area del monte Catria tra Frontone, Serra Sant’Abbondio e Cantiano. Solo per citare alcuni degli interventi programmati nella nostra provincia. Riteniamo veramente squallido, per bieche ragioni di partito, mettere a gara le nostre realtà, i nostri territori, tutti bisognosi di ripartire. Noi siamo diversi: noi vogliamo unire e lavorare insieme per il benessere di tutte le comunità e di tutti i cittadini.

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