FOSSOMBRONE Si svolgono oggi(giovedì 3 ottobre) alle 15.30 con partenza dall’ospedale di Fossombrone i funerali di Francesco Rossi morto all’età di 85 anni. Direttore della prestigiosa Accademia Carrara di Bergamo vi operò dal 1974 al 2004 promuovendo studi critici, cataloghi e mostre per far conoscere in Italia e all’estero artisti e opere lì custodite. Nel 2009 tornò ad abitare a Fossombrone dove è stato «Prezioso direttore onorario dei nostri musei» ricorda il sindaco Massimo Berloni. Autore peraltro di una importante guida della Quadreria Cesarini e docente illuminato in seno all’Unilit. «Se l’Accademia Carrara oggi è un museo di livello internazionale – si legge nelle note critiche – il merito è di Francesco Rossi. Infaticabile lavoratore, storico dell’arte appassionato, uomo schietto, a volte fin troppo, era arrivato in Lombardia dalle Marche alla fine degli anni ’50 per iscriversi all’Università Statale di Milano, dove nel 1961 si era laureato per poi specializzarsi, nel 1966». «Francesco Rossi non è stato solo uno storico dell’arte intelligente ma un grandissimo direttore. Nei primi anni del suo mandato si è impegnato a costruire l’ossatura del museo, schedando e studiando le collezioni». Nel 1986 Rossi ha dato alle stampe un lavoro con Federico Zeri. Diede anche il via alla straordinaria stagione delle grandi mostre culminata nel 1998 con «Lorenzo Lotto, il genio inquieto del Rinascimento», della quale fu curatore. (Nella foto il dott. Rossi a sinistra, nel 2009 con l’allora assessore alla cultura del Comune di Fossombrone prof. Stefano Bonci)
FOSSOMBRONE Si svolgono oggi(giovedì 3 ottobre) alle 15.30 con partenza dall’ospedale di Fossombrone i funerali di Francesco Rossi morto all’età di 85 anni. Direttore della prestigiosa Accademia Carrara di Bergamo vi operò dal 1974 al 2004 promuovendo studi critici, cataloghi e mostre per far conoscere in Italia e all’estero artisti e opere lì custodite. Nel 2009 tornò ad abitare a Fossombrone dove è stato «Prezioso direttore onorario dei nostri musei» ricorda il sindaco Massimo Berloni. Autore peraltro di una importante guida della Quadreria Cesarini e docente illuminato in seno all’Unilit. «Se l’Accademia Carrara oggi è un museo di livello internazionale – si legge nelle note critiche – il merito è di Francesco Rossi. Infaticabile lavoratore, storico dell’arte appassionato, uomo schietto, a volte fin troppo, era arrivato in Lombardia dalle Marche alla fine degli anni ’50 per iscriversi all’Università Statale di Milano, dove nel 1961 si era laureato per poi specializzarsi, nel 1966». «Francesco Rossi non è stato solo uno storico dell’arte intelligente ma un grandissimo direttore. Nei primi anni del suo mandato si è impegnato a costruire l’ossatura del museo, schedando e studiando le collezioni». Nel 1986 Rossi ha dato alle stampe un lavoro con Federico Zeri. Diede anche il via alla straordinaria stagione delle grandi mostre culminata nel 1998 con «Lorenzo Lotto, il genio inquieto del Rinascimento», della quale fu curatore. (Nella foto il dott. Rossi a sinistra, nel 2009 con l’allora assessore alla cultura del Comune di Fossombrone prof. Stefano Bonci)





















