Oltre 400 iscritti presenti anche da Belgi, Repubblica Ceca, Germania e Austria
Nemmeno il mal tempo che ha colpito diffusamente tutta Italia ha battuto il Motoraduno internazionale del Tartufo di Sant’Angelo in Vado, appuntamento compreso all’interno della 61^ Mostra del Tartufo Bianco. Alla fine sono stati 400 gli iscritti finali che da venerdì a oggi hanno animato le strade dell’entroterra e non solo, trovando a Sant’Angelo in Vado accoglienza e ristoro. Benché i numeri siano ovviamente minori delle scorse edizioni, la formula degli organizzatori del Motoclub Benelli si conferma vincente e tutto il programma si è svolto anche sotto la pioggia senza rallentamenti. Daniele Cosmi, presidente del Motoclub, ha così commentato il weekend: “C’è rammarico per le condizioni meteo che hanno un po’ inficiato i nostri sforzi, ma anche questo è stato un grande motoraduno, con ospiti che ci hanno raggiunto anche da Belgio, Repubblica Ceca, Germania e Austria. Il motociclista non ha paura della pioggia ma la chiusura di autostrada, smottamenti e frane ci hanno penalizzato nei numeri. Segniamo comunque 400 iscritti e tanti amici che non perdono occasione per tornare a Sant’Angelo in Vado”.
Ieri mattina è stato premiato con il Tartufo d’Oro Giuseppe Bartolucci, vicepresidente FMI e dirigente sportivo: “Penso di aver partecipato a tutti i 46 raduni del tartufo con vari ruoli, da commissario a vice presidente e posso dire che questo è un raduno unico in Italia che col sole fa 4000 moto ma con la pioggia non scende comunque sotto le 400. L’ospitalità e l’unione con il paese di Sant’Angelo in Vado non c’è da nessuna parte in Italia”.
Presente anche Michele Pirro 10 volte campione italiano di cui 7 Superbike, di cui l’ultima nel 2024: “Questi luoghi meritano di essere visitati in moto non vedo l’ora di tornarci in condizioni meteo migliori. Ho visto le strade giuste per le due ruote e tante curve affascinanti. Qui poi c’è il tartufo, una prelibatezza che spesso trovi nelle cucine degli chef stellati ma che si apprezza tantissimo anche nelle cantine e nelle osterie di questi luoghi che sono quelli dove viene trovato”. Ora il programma continua con il terzo weekend di Mostra dedicato ai marchigiani eccellenti che si sono distinti dal punto di vista imprenditoriale e sportivo.






















