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In occasione della Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, l’associazione cagliese di volontariato Olinda, che da 10 anni è impegnata nella prevenzione della violenza maschile contro le donne e l’Assessorato alla Parità di Genere del Comune di Cagli hanno organizzato una serie di interessanti eventi e iniziative, coinvolgendo tante altre realtà e istituzioni con azioni rivolte a tutte le età.
Si parte sabato 23 novembre al mattino con l’installazione “Il posto dell’assenza”, che compie anch’essa 10 anni; si tratta dell’occupazione pacifica di uno spazio urbano – quest’anno Via Corrado Cagli –  con tante sedie rosse quante sono state le vittime di femminicidio dell’ultimo anno. Ogni sedia riporta il nome e l’età della vittima e il suo rapporto con l’autore del femminicidio. L’installazione, di grande impatto visivo ed emotivo, restituisce non solo la dimensione del fenomeno, ma lo riporta al suo significato: la parola femminicidio non indica il sesso della vittima, ma il motivo per cui è stata uccisa ed è compiuto da uomini con cui le vittime avevano un rapporto affettivo o di parentela.
Si prosegue nel primo pomeriggio in Biblioteca con le letture a voce alta per bambini e bambine, utilizzando i testi della Casa Editrice Settenove, anch’essa cagliese, che dal 2012 si dedica alla prevenzione della discriminazione e della violenza di genere, affrontando il tema attraverso tutti i generi letterari, con una grande attenzione per la narrativa per l’infanzia e l’adolescenza e con l’intento di demolire gli stereotipi.
Il 24 pomeriggio, dalle 16.30, presso il Mercato Coperto – recentemente valorizzato su iniziativa della stessa associazione Olinda con il Murale a testa alta di Alice Pasquini dedicato all’emancipazione femminile – sono previste letture dal libro “Ferite a Morte” di Serena Dandini in collaborazione con l’Associazione La Pioletta e TAM – Teatro Alte Marche. Un momento di riflessione aperto a tutte e a tutti sulle radici culturali del fenomeno, di cui il femminicidio costituisce il più drammatico epilogo.
Lunedì 25 novembre, le iniziative si spostano nell’Istituto Omnicomprensivo Celli – Michelini – Tocci, in tutte le scuole di ogni ordine e grado che lo compongono in collaborazione con educatori ed educatrici ed insegnanti, con flash mob, riflessioni e approfondimenti sul tema al fine di eradicare i modelli culturali discriminatori e promuovere un’educazione paritaria.

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