In merito al futuro della discarica di Monteschiantello e alla recente presa di posizione del Comitato “Ambiente Vivo” di San Costanzo, interviene il gruppo consiliare di Fano Cambia Passo per ribadire e sottolineare che il sito in cui è localizzata la discarica è ubicato nel territorio del Comune di Fano, ad una distanza dal primo centro abitato che rispetta ampiamente i limiti previsti dalla normativa nazionale e regionale. L’attuale Piano d’Ambito provinciale individua la discarica di Monteschiantello quale impianto strategico per lo smaltimento dei Rifiuti Urbani della Provincia di Pesaro e Urbino, nel rispetto del limite del 50% di Rifiuti Speciali non pericolosi smaltiti nell’impianto, limite che l’azienda ASET ha sempre rispettato nel corso degli anni. Rispediamo al mittente l’accusa del Comitato che parla di utilizzo della discarica a scopo di profitto: tale quota di Rifiuti Speciali non pericolosi, oltre a dare una risposta alle migliori tecniche di gestione del sito, rappresenta invece una modalità di gestione che consente di limitare l’impatto sulle tariffe dei rifiuti urbani (TARI) dei cittadini, che altrimenti si troverebbero a pagare bollette molto più elevate. Venendo poi alle indicazioni del nuovo Piano Regionale dei Rifiuti appena adottato dalla Giunta, e attualmente in fase di VAS, esso prevede espressamente “L’ampliamento di impianti esistenti è, quindi, da intendersi come opzione prioritaria e strategica …”.
Un dato di fatto è che entro il 2027 entrambe le discariche provinciali andranno ad esaurirsi, e considerato che altri territori regionali sono già in tali condizioni, è evidente che l’aumento di stoccaggio della discarica di Monteschiantello rappresenta da oggi una reale esigenza non solo e non tanto della città di Fano ma del resto della Provincia, al fine di evitare situazioni emergenziali che così spesso si sono manifestate nel nostro Paese, e che comunque avrebbero un rilevante impatto economico con un inevitabile incremento dei costi della TARI legato alla necessità di trasportare i nostri rifiuti verso altri territori. Che Sanchioni vada a spiegare ai cittadini di San Costanzo e di tutta la provincia che le loro bollette della TARI verranno triplicate se non si affronterà il tema dei rifiuti in modo serio e trasparente, senza ideologie. Abbiamo detto da subito che siamo disposti ad effettuare scelte coraggiose e siamo disponibili a ragionare su tutto, comprese eventuali ipotesi di non ampliamento strategico della discarica, ma solo a patto che siano forniti in maniera trasparente e veritiera i dati e i costi che dovranno pagare cittadini e imprese se la politica non troverà soluzioni entro fine anno.
Fano Cambia Passo - Scopelliti Luigi






















