“Il progetto Banda Ultra Larga è di fondamentale importanza per connettere alla rete veloce tutti i nostri Comuni considerato che il progetto provvede alla copertura delle cosiddette aree bianche, vale a dire quelle aree che non sono appetibili per gli operatori privati. La Regione – dichiara il Consigliere Giacomo Rossi – ha investito molto in questo significativo progetto che è ormai alle fasi finali di realizzazione: infatti secondo la road map di Open Fiber, che è l’azienda che si è aggiudicata la gara per la realizzazione della rete, entro il prossimo anno il progetto sarà completato”. ” Fin qui tutto bene – continua Rossi – se non fosse che, come segnalatomi dal nostro consigliere comunale di Urbino Andrea Pazzaglia, in alcune frazioni di comuni dell’entroterra, come la stessa Urbino ma anche Tavoleto e non solo, i cantieri sono stati chiusi ma i lavori non sono stati ultimati da parte di Open Fiber: infatti non tutti i numeri civici sono stati raggiunti dalla banda ultralarga, come era nel progetto iniziale, e alcune delle strade che sono state oggetto di lavori per permettere il passaggio dei cavi, al termine degli stessi, non sono più state ripristinate nella maniere adeguata”. “A tal fine ho provveduto, nel tentativo di tranquillizzare la cittadinanza coinvolta, ad interrogare la Giunta Regionale per capire come intende risolvere la questione relativa all’allaccio di tutti i numeri civici. Visto che i Comuni non sono stati coinvolti nei lavori, ho chiesto se sono previsti dei fondi in favore degli stessi per il ripristino delle strade coinvolte o se sarà Open Fiber a doversene fare carico”, conclude l’esponente dei Civici Marche.






















