La costa fanese è stata colpita, per la seconda volta in poco tempo, dall’ondata di maltempo, che si è scatenata nella notte fra domenica scorsa e ieri. Più forte l’impatto sulle spiagge già danneggiate da una recente e violenta perturbazione, come all’Arzilla oppure a Ponte Sasso, dove non si era ancora rigenerato lo spessore di arenile già asportato dall’erosione.
Abbattute o quasi le dune protettive invernali.
A Ponte Sasso, lungo via Faà di Bruno, i cavalloni hanno di nuovo lanciato acqua e materiale sulla carreggiata, sulla pista ciclabile e sul percorso pedonale. È quindi diventato più alto ed esteso il tappeto di sabbia che, già da diversi giorni, complica in diversi punti il passaggio di pedoni, ciclisti e automobilisti.






















