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di Anna Maria Polidori

Un terribile scoppio, un fragore spaventoso, seguito da una colonna di fumo è stato avvertito distintamente da alcuni abitanti della frazione di Morena, al confine con le Marche ieri mattina verso le 11. Il tremendo boato è stato sentito anche dai cacciatori a Burano, raggiungendo Serravalle, in territorio marchigiano. La gente ha riferito di un’esplosione che è stata in grado di “spostare l’aria”. Un suono indicibilmente cupo e spaventoso. Il primo pensiero? Che fosse saltata in aria una casa esplosa a causa di una deflagrazione da gas. Alcuni vicini visto che la zona è priva di telefono fisso da più di tre mesi, hanno fatto un giro per tentare di capire se ci fossero stati problemi grossi di fughe di gas nelle abitazioni. Una volta eliminata questa ipotesi e quando hanno cominciato a circolare le prime foto del luogo in cui è successo il fatto, l’ipotesi più accreditata è stata quella della bomba inesplosa che potrebbe essere stata innescata da qualche agente atmosferico o da un animale. La zona di Morena infatti è stata protagonista durante l’ultimo conflitto mondiale di aspre lotte tra la brigata d’urto San Faustino e i tedeschi. Sono quindi stati allertati i vigili del fuoco che prontamente sono accorsi in loco, sebbene l’area poco amichevole in cui è successo il fatto non abbia consentito ulteriori e più approfondite indagini. Appare però chiaro che, chiunque si recherà a caccia o a cercare funghi in quel luogo, sicuramente lo troverà alterato.

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