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“Dopo una lunga assenza al netto delle sue abituali gaffe, Alessia Morani torna a intervenire sulla scena con dichiarazioni che confermano la sua scarsa conoscenza delle Marche e dei temi trattati. Pur comprendendo il suo tentativo di ritagliarsi uno spazio in vista delle elezioni regionali, opportunità decisiva per evitare l’oblio definitivo, sarebbe opportuno, quando si affrontano questioni complesse, approfondire gli argomenti per evitare ulteriori gaffe” Questa la replica del deputato di Fratelli d’Italia Antonio Baldelli, membro della Commissione Trasporti della Camera dei Deputati, all’intervento di Alessia Morani (Pd) sulle infrastrutture marchigiane. “A tal proposito, si ricorda alla Morani che le strade provinciali di Pesaro e Urbino, oggi gestite da Anas, erano già sotto la competenza di Anas, salvo poi essere trasferite alla Provincia per espressa richiesta del suo partito. Decisione che ha portato a un progressivo disfacimento della rete viaria, fino a quando la stessa Provincia, guidata sempre dalla sua parte politica, ha dovuto ammettere il fallimento e chiedere a mani giunte ad Anas di riprenderne la gestione. Oggi Anas, con cui siamo in costante interlocuzione, sta lavorando per porre rimedio a oltre vent’anni di incuria che ha penalizzato gravemente tutte le Marche, compromettendo la viabilità e lo sviluppo delle aree interne. Quanto alla Fano-Grosseto e alla galleria della Guinza, sorprende che Alessia Morani voglia intervenire su un tema in cui le responsabilità della sua parte politica sono note anche ai sassi. La precedente giunta regionale, guidata da Luca Ceriscioli, aveva declassato la Fano-Grosseto a strada locale, con la galleria prevista a una sola canna, rendendo di fatto il progetto irrealizzabile e portando alla bocciatura da parte dell’organo competente. Solo grazie all’azione coraggiosa e determinata della Regione Marche, e da ultimo al governo Meloni, si è riusciti il 27 dicembre 2022, a soli due mesi dall’insediamento del governo stesso, a ottenere 150 milioni per iniziare i lavori necessari e a progettare la seconda canna della galleria, condizione indefettibile per la realizzazione dell’arteria a quattro corsie. E, siccome abbiamo buona memoria, non dimentichiamo nemmeno quando la Morani ironizzava sugli sforzi della giunta Acquaroli per sbloccare i lavori alla Guinza. Evidentemente anche l’ex deputata riteneva l’opera irrimediabilmente persa a causa delle sciagurate politiche del Pd. Ma l’impegno della cinghia di trasmissione istituzionale a targa centrodestra, che da Ancona arriva a Roma, ha smentito l’ironia di una esponente della sinistra, ricordata più per le sue borse griffate che per la sua azione di governo che ha riportato zero risultati per le Marche”.

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