In attesa della Turba in programma domani sera a Cantiano (18 aprile, dalle ore 20), in archivio uno dei tanti momenti significativi strettamente correlati alla sacra rappresentazione del Venerdì santo. Ieri, mercoledì 16 aprile, nei locali della scuola gli alunni e le alunne della secondaria di primo grado sotto la regia di Francesco Brunori e Giacomo Tarsi hanno presentato il saggio conclusivo del laboratorio teatrale “Turba 2025” su elaborazione dei testi del copione della sacra rappresentazione dal titolo “Amatevi l’un l’altro”. Hanno proposto l’ultima cena e la cattura del Cristo.
“Riteniamo importante far avvicinare i più piccoli e le più piccole alla storia della Turba, far capire l’importanza dell’operazione corale che questa macchina mette in moto per realizzare una delle manifestazioni culturali, tradizionali più longeve e partecipate del territorio. L’intento è quello di promuovere senso di appartenenza, sensibilizzare e stimolare interesse verso la storia e lo sviluppo delle tradizioni popolari locali, diffondere la conoscenza dell’evento e del percorso che è necessario intraprendere durante l’anno per attuarlo”, ha spiegato Brunori. Per l’occasione di fronte a un grande pubblico con tanti familiari visibilmente commossi durante l’interpretazione delle scene, presenti i vari professori e il dirigente scolastico Luciano Antonelli. In sala anche il presidente dell’associazione Turba Maurizio Tanfulli (che ha sottolineato la bontà dell’iniziativa) con altri componenti del direttivo e la vicesindaca nonché assessore alla cultura Natalia Grilli.
Foto Augusto Rosati






















