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“Il tempo delle promesse è finito”

Il consigliere regionale Marta Ruggeri

Abbiamo letto con grande attenzione la disposizione transitoria dell’Ast di Pesaro Urbino sulla gestione dei trasporti secondari urgenti presso lo stabilimento ospedaliero di Pergola. Un documento che non lascia spazio a dubbi: nelle situazioni di emergenza, l’ospedale di Pergola non è in grado di offrire un adeguato supporto per i casi clinicamente gravi. La stessa azienda sanitaria stabilisce, nero su bianco, che: pazienti critici (classi IV e V secondo classificazione SIAARTI-Ehrenwerth) devono essere trasferiti altrove; i trasferimenti vengono affidati a team in reperibilità, con inevitabili ritardi legati alla disponibilità del personale; in assenza del medico rianimatore, l’attesa può protrarsi, con gravi rischi per il paziente; persino l’intervento dell’equipe PoTES locale è “temporaneo” e subordinato alla possibilità di rientrare al servizio ordinario. Addirittura è prevista la possibilità che sia necessario l’intervento di un rianimatore proveniente dall’ospedale di Urbino trasportato da un’ambulanza con personale reperibile: siamo alla follia pura! Altro che riapertura del pronto soccorso! Se l’emergenza vera continua a non poter essere gestita in loco, se nei casi più gravi serve sempre l’intervento di Urbino o di un’ambulanza medicalizzata esterna, allora è evidente che non esiste un presidio di emergenza degno di questo nome. Questa disposizione transitoria smentisce le narrazioni rassicuranti, dimostra la precarietà dell’organizzazione attuale e conferma quello che da tempo denunciamo: Pergola è stata privata di un servizio sanitario completo ed efficace e neanche questa giunta è stata in grado di ripristinarlo nonostante la propaganda e i milioni spesi solo per tornaconto elettorale. Chiediamo invece trasparenza, chiarezza, e soprattutto atti concreti: servono risorse, personale stabile, mezzi e protocolli che garantiscano davvero il diritto alla salute per tutti i cittadini dell’entroterra. Per questo è mia intenzione presentare un atto ispettivo con cui fare luce sulla situazione presente e non mi accontenterò certo della propaganda per il futuro. Il tempo delle promesse è finito.

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Marta Ruggeri, Capogruppo M5S in consiglio regionale

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