
FOSSOMBRONE Nel rendiconto dell’anno 2024 i dati evidenziano una situazione solida dei conti pubblici e confermano l’efficacia dell’operato dell’Amministrazione Comunale, che ha mantenuto equilibrio e responsabilità nella gestione delle risorse. Accanto a questo importante passaggio, il Consiglio è stato chiamato a deliberare un adeguamento della Tari, la tassa sui rifiuti. L’aumento, contenuto ma inevitabile, è legato a due fattori principali: un’inflazione al 2% e un incremento dei costi di gestione del 3% determinato da Arera, l’autorità nazionale di regolazione del settore. Nonostante l’impegno costante dell’Amministrazione nel contenere gli aumenti attraverso la negoziazione e l’ottimizzazione delle risorse, va rilevato che le decisioni di enti sovranazionali come Arera lasciano poco margine di intervento, rendendo difficile evitare ricadute sulle tariffe a carico dei cittadini. Va inoltre segnalato che, per il 2025, lo Stato ha introdotto il cosiddetto Bonus Sociale Tari, uno sconto riservato alle famiglie con un Isee inferiore ai 9.350 euro. Per finanziare questa misura, tuttavia, verranno richiesti contributi aggiuntivi a tutte le altre utenze: 6 euro per ciascuna, cui si sommano 1,60 euro di oneri perequativi già previsti. L’Amministrazione continuerà a vigilare affinché ogni euro speso sia giustificato da un servizio adeguato, cercando sempre di tutelare le fasce più deboli e contenere al massimo gli impatti sulle famiglie e le imprese del territorio.
Maurizio Mezzanotti Assessore Bilancio e Tributi






















