Abbiamo letto con attenzione le dichiarazioni dell’Assessore all’Urbanistica Giulia Volponi sul Piano Urbanistico Generale (PUG) apparse nei giorni scorsi.
Siamo contenti di quanto da lei dichiarato ai mezzi di comunicazione sulla necessità che il nuovo PUG debba essere realizzato in forma condivisa con tutte le realtà della città di Urbino.
Noi ci siamo sempre dichiarati disposti alla collaborazione con chi governa la città ed anche questa volta lo dichiariamo con forza, noi siamo disponibili a dare il nostro contributo alla costruzione del nuovo PUG insieme a tutte le componenti sociali ed economiche di Urbino.
Il nuovo Piano Urbanistico, strumento di programmazione per costruire l’Urbino del futuro, deve nascere da una visione collettiva che riporti Urbino ad essere una città unitaria, unica ed eco sostenibile.
Ora attendiamo le mosse dell’Assessore e vigileremo affinché quanto dichiarato non si tramuti in un nulla di fatto rispetto all’ascolto dei cittadini e alla reale condivisione delle istanze che arriveranno dal basso.
E noi ci siamo anche perché riteniamo importante che il piano urbanistico non sia calato dall’alto, che nasca dall’ascolto, dalla condivisione, dal confronto aperto con la città reale, quella fatta di residenti, imprese, tecnici, studenti, associazioni, quartieri e frazioni.
Il PUG non è un atto meramente tecnico o burocratico: è una visione di città e pertanto un tema così strategico non può essere realizzato con logiche autoreferenziali e senza una forma di partecipazione autentica.
vigileremo affinché le parole della Volponi non siano solo parole ma che siano realmente l’inizio di una reale condivisione di strategie, proposte e risposte perché sino ad oggi da questa giunta e dal suo sindaco l’unica cosa condivisa sono stati i diktat di quest’ultimo come dimostrano le recenti dimissioni.
Pd Urbino






















