Si terrà a San Giustino il prossimo sabato 24 maggio, dalle ore 17, un incontro pubblico sul tema Parco Nazionale del Catria, Nerone e Alpe della Luna: il Parco del futuro, il Parco che non è. L’evento si svolgerà presso la Villa Magherini Graziani e tra i relatori il sindaco di San Giustino Stefano Vecchi, Elisa Lello dell’Università di Urbino, Luca Santini presidente di Federparchi e Thomas De Luca Assessore all’Ambiente della Regione Umbria. Attraverso testimonianze di addetti ai lavori e di chi ha avviato e svolge le proprie attività in altri parchi nazionali, l’incontro è stato pensato per offrire informazioni e esempi concreti per un progetto che non è solo protezione e conservazione di natura, paesaggi e beni culturali e storici, ma anche e soprattutto una grande opportunità di sviluppo e rilancio di aree depresse, che hanno proprio nell’ambiente il loro bene più prezioso. Il nuovo Parco Nazionale, che sarebbe il 27esimo in Italia, intende coinvolgere tre regioni (Marche, Umbria e Toscana), quattro province (Pesaro e Urbino, Ancona, Perugia e Arezzo) e parte di territorio di ben ventuno comuni (da nord a sud Pieve Santo Stefano, Badia Tedalda, San Giustino, Borgo Pace, Mercatello sul Metauro, Sansepolcro, Sant’Angelo in Vado, Urbania, Città di Castello, Acqualagna, Piobbico, Apecchio, Montone, Pietralunga, Cantiano, Cagli, Gubbio, Frontone, Serra Sant’Abbondio, Scheggia-Pascelupo e Sassoferrato). Oltre ai tre massicci principali (Catria, Nerone e Alpe della Luna) il Parco prevede di comprendere anche le zone di Bocca Trabaria, Alto Candigliano, Montiego, Tecchie, Petrano e Monte Strega, unendo essenzialmente Foreste Demaniali e Oasi di Protezione già esistenti.
Segreteria Comitato Parco























