La mozione discussa dal consiglio comunale di venerdì 23 maggio, richiedeva un atto di solidarietà per i palestinesi di Gaza, vittime di un vero e proprio genocidio riconosciuto e sotto gli occhi del mondo, ma la Giunta che amministra Urbino ha vergognosamente preferito l’indifferenza e il voltarsi dall’altra parte. Come Sinistra per Urbino avevamo presentato al consiglio comunale, grazie alla disponibilità e alla condivisione del consigliere Oriano Giovanelli, una mozione che prevedeva di sollecitare il Governo italiano a riconoscere lo Stato di Palestina e di sostenere alcune misure umanitarie, sulla scorta di quanto già deliberato in altri Comuni del territorio (a Pesaro e Fermignano per fare degli esempi), con l’adesione dello stesso centro-destra. Ma nella città ducale la destra ha dimostrato, di essere arretrata e reazionaria più che altrove e la mozione, dopo le improbabili argomentazioni del primo cittadino che negava nella fattispecie l’interesse di un Consiglio comunale, e l’ipocrita dichiarazione dell’assessore Foschi per la quale il testo guardava in una “sola direzione” (magari l’assessore ci dovrebbe spiegare come potrebbe essere altrimenti dopo più 70.000 morti, di cui 33.000 bambini, e una popolazione ridotta allo stremo), con 16 voti contrati, 5 favorevoli e 1 astenuto, è stata bocciata.
La maggioranza, mediocre sul piano politico-morale e avulsa dal processo partecipativo, alla quale non si chiedeva di appoggiare la lotta del popolo palestinese per l’autodeterminazione, ma di dare un semplice segnale di umanità, va a confermarsi così in perfetta continuità con la tradizione politica a cui fa riferimento da sempre dalla parte degli oppressori e che, del resto, è la stessa del Governo Meloni (la madre italiana e cristiana incapace però di provare compassione per i bambini di Gaza) e di Nethanyau, leader di estrema destra e considerato un criminale di guerra dalla Corte Internazionale dell’Aja.
Urbino non merita un governo di siffatta bassezza. A maggior ragione perché in questi mesi, durante le numerose e partecipate iniziative (convegni di approfondimento, proiezioni, mercatini di beneficienza) che abbiamo organizzato a sostegno del popolo palestinese, gli urbinati hanno dimostrato una sempre crescente generosità e la volontà di stare dalla parte di coloro che soffrono, dalla parte giusta. La Giunta Gambini con il voto di oggi ha disconosciuto anche il sentire dei suoi cittadini.
Siamo convinti che ancora una volta la città saprà dimostrarsi più degna del primo cittadino e della sua maggioranza, ma rimane l’onta di aver negato ad un popolo dilaniato e sofferente un semplice ma significativo gesto di solidarietà umanitaria.
Ringraziando ancora il consigliere Giovanelli e quanti nell’opposizione consiliare hanno votato la nostra mozione, proseguiamo la nostra lotta al fianco della Palestina.
Sinistra per Urbino






















