Martedì 27 maggio presso l’Istituto Comprensivo “F.lli Mercantini” di Fossombrone incontro con Sergio Sottani, Procuratore Generale della Repubblica di Perugia.
Sergio Sottani entra in magistratura nel 1985 e svolge le funzioni giudicanti sino al 2000, all’inizio come pretore mandamentale ed in seguito circondariale, infine giudice del Tribunale. Dal 2000 è stato Sostituto presso la Procura di Perugia, quindi per sei anni Procuratore a Forlì. Dal 2017 al 2021 è Procuratore Generale ad Ancona. Nel 2021 torna a Perugia come Procuratore Generale presso la Corte d’Appello.
La Strage di Capaci e di via D’Amelio sono una delle pagine più buie della nostra storia, ma l’insegnamento di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino resta un faro per tutti, a partire da chi è chiamato a guidare le Istituzioni, fino alle giovani generazioni.
La cultura della legalità è un elemento essenziale per una società civile e giusta frutto di un grande gioco di squadra che coinvolge tutti, dalle istituzioni all’associazionismo, passando per le scuole. La legalità la fa lo Stato, nelle sue molte sedi e articolazioni, ma nasce e cresce anche nei luoghi della formazione, dello studio, dell’educazione e del sapere. Nasce e cresce nelle scuole, attraverso un corpo docente che porta avanti, con grande dedizione, un compito che è una grande responsabilità: formare cittadini consapevoli, estranei all’indifferenza e all’omertà.
L’iniziativa del 27 maggio sarà anche un’occasione per approfondire temi cruciali come la corruzione nello sport, le scommesse illegali online e il controllo delle tifoserie (in particolare quelle delle curve degli stadi) da parte della criminalità organizzata. Il magistrato sottolineerà anche l’importanza del rispetto nella competizione sportiva, condannando fenomeni come gli insulti razzisti e le intimidazioni dagli spalti. Il procuratore Sottani citerà tutta una serie di casi dove lo sport è stato protagonista, o solo il palcoscenico, di attività illegali. Lo sport ha un valore sociale riconosciuto dalla Costituzione e la mancanza di rispetto costituisce l’anticamera della violenza. Sarà l’occasione per evidenziare come il tifo e la critica sportiva non debbano mai sfociare in comportamenti illeciti.
L’appuntamento, organizzato dall’Istituto Comprensivo “F.lli Mercantini” di Fossombrone e riservato agli studenti, fa parte della manifestazione “La Primavera della legalità” giunta all’ottava edizione.





















