Il sindaco di Colli al Metauro Pietro Briganti, il vicesindaco Annachiara Mascarucci, la responsabile del settore pubblica istruzione, cultura e sport, Angela Torelli, assieme alle due cuoche Orietta e Mariola della mensa scolastica, hanno partecipato all’iniziativa “Come ti cucino il Bio”, tenutasi presso l’Istituto Alberghiero “Santa Marta” di Pesaro. Il progetto, promosso nell’ambito della legge regionale n. 23/2023 e del Fondo ministeriale per le mense scolastiche biologiche, nasce con l’obiettivo di educare i giovani – e l’intera comunità – a uno stile di vita più sano, sostenibile e attento alla qualità del cibo. La giornata è stata ricca di contenuti, alternando momenti di confronto, testimonianze dal territorio e un’apprezzatissima dimostrazione culinaria basata su prodotti biologici e locali. Il convegno si è aperto con i saluti istituzionali degli amministratori dei tre Comuni della provincia di Pesaro e Urbino partecipanti al progetto e con l’intervento del dott. Mauro Mario Mariani (consulente nutrizionista su Rai1), e di esperti e docenti sul valore del biologico nelle mense scolastiche. A seguire, un talk con aziende agricole biologiche e operatori del settore ha messo in luce il legame virtuoso tra territorio, filiere corte e qualità alimentare.
A conclusione della mattinata, spazio alla pratica: i cuochi delle mense biologiche scolastiche dei tre Comuni si sono cimentati in una dimostrazione culinaria con piatti preparati con ingredienti bio, pensati per essere gustosi, originali, nutrienti e in linea con le esigenze delle mense scolastiche. Una giuria composta da esperti e studenti ha valutato le proposte, offrendo spunti utili per migliorare il gradimento dei pasti tra i più giovani. Il Comune di Colli al Metauro, sempre attento al benessere delle nuove generazioni, ha accolto con entusiasmo l’iniziativa. “Progetti come questo – ha dichiarato il sindaco Briganti – aiutano a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza del cibo e sull’impatto che le nostre scelte alimentari hanno sulla salute, sull’ambiente e sul nostro territorio. È fondamentale che le istituzioni siano parte attiva in questo percorso di crescita collettiva”. A sottolineare il valore formativo dell’esperienza anche il commento del vicesindaco, Annachiara Mascarucci: “Portare il biologico nei piatti dei nostri ragazzi significa investire sul loro futuro. Un cibo sano, sostenibile e ben cucinato può fare la differenza non solo a tavola, ma anche nei percorsi educativi. Siamo convinti che educare al gusto e alla qualità fin da piccoli sia un passo fondamentale verso una cittadinanza più consapevole”.






















