iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
legno
carne

La Lega sezione Catria e Nerone per il tramite del suo segretario Diego Zanchetti; dell’assessore comunale di Acqualagna Pietro Barzotti ed, altresì, del consigliere Mattia Cipicchia, esprime viva soddisfazione nell’apprendere la notizia della prossima attivazione di un importante presidio sanitario nel Comune di Acqualagna. Un sentito ringraziamento va rivolto alla Regione Marche e in particolare all’assessore alla sanità Filippo Saltamartini che, in seguito all’attivismo e alla mobilitazione della giunta comunale di centrodestra guidata dal sindaco Pierluigi Grassi, ha saputo ben interpretare le esigenze di un intero territorio da sempre privato dei più essenziali servizi conseguenza di scelte scellerate di precedenti amministrazioni di indirizzo politico opposto. Ora però è giunto il momento di un deciso cambio di passo rivolto alla tutela delle aree interne e delle basilari esigenze di tutti i cittadini che in queste vivono. Il Punto Salute che si andrà a realizzare è il risultato di una nuova politica decisamente più attenta ai bisogni di ognuno di noi con la principale finalità di contenere la continua emorragia di persone che ormai da tempo tendono a spostarsi verso la costa portando ad un vero e proprio svuotamento delle nostre realtà interne. Nello specifico il Punto Salute, secondo quanto previsto dalla normativa regionale, potrebbe fornire le seguenti prestazioni sanitarie: 1) Elettrocardiogramma; 2) Holter cardiaco; 3) Holter pressorio; 4) Spirometria; 5) Dermatoscopia; 6) Misurazione saturazione ossigeno; 7) Terapia intramuscolare; 8) Terapia sottocutanea; 9) Controlli terapia antiaggregante orale (PT/INR); 10) Medicazione e irrigazione catetere venoso centrale; 11) Medicazione ferita; 12) Medicazione accesso venoso PICC/PORT; 13) Rimozione punti di sutura; 14) Rilevazione parametri vitali; 15) Rilevazione peso e altezza; 16) Educazione e promozione della salute; 17) Orientamento e informazione a cittadini e caregiver. Il Punto Salute è una realtà che si va ad assommare ad altre scelte concrete fatte come l’Ospedale di Comunità e la Casa della Salute a Cagli, tutti elementi essenziali verso il potenziamento di una sanità territoriale rispetto a tanti proclami propagandistici che mai hanno trovato risvolti concreti in tanti anni. Una sanità pubblica che nel prossimo futuro dovrà necessariamente essere più attenta alle sorti delle nostre comunità territoriali. In definitiva: esiste qualcuno che ipotizza una sanità dell’entroterra della Provincia di Pesaro e Urbino da “libro dei sogni” e c’è chi invece realizza concretamente i progetti che tutti avrebbero voluto vedere compiuti già da anni.

scarpe firmate
Lega sezione Catria e Nerone 

irish pub cantiano
arredamento interno
moda donna
scarpe moda