È stata presentata ieri al Rifugio Chalet Principe Corsini la tappa Fermignano – Monte Nerone del prossimo Giro d’Italia Women che passerà su queste strade il 12 luglio.
“Presentazione inusuale e fuori dagli schemi in una giornata di sole limpido che ti permette di volgere lo sguardo fino alla nostra costa Adriatica da una parte e riconoscere perfettamente le montagne che da lontano demarcano i confini con i nostri cugini romagnoli -raccontano gli organizzatori-. Alla presenza di due ospiti illustri come Mauro Vegni, direttore Rcs Sport, e Davide Cassani, giornalista Rai ed ex commissario tecnico, la giornata è iniziata con una pedalata che ha preso il via da Fermignano ripercorrendo in parte il percorso di gara. Una sessantina di audaci ciclisti si sono dati appuntamento sfidando il gran caldo ma soprattutto l’impervia salita di ben 16 chilometri che da Pian di Molino porta fino all’arrivo di Monte Nerone”.
A pedalare insieme a loro, oltre a Davide Cassani, anche i sindaci Emanuele Feduzi di Fermignano, Mauro Dini di Lunano e Stefano Parri, sindaco di Sant’Angelo in Vado e presidente dell’Unione Montana Alto Metauro. Una volta arrivati al rifugio Alighiero Omicioli, referente Rcs, ha dato il via alla presentazione in presenza di numerosi sindaci tra cui Vittorio Nicolucci di Apecchio, Alessandro Urbini di Piobbico, e Alessandro Piccini, sindaco di Cantiano e presidente dell’Unione montana Catria e Nerone. La Regione Marche è stata rappresentata dal consigliere regionale Giacomo Rossi mentre la provincia ha visto la presenza del suo presidente Giuseppe Paolini e del dirigente lavori pubblici Mario Primavera, presenti anche i padroni di casa delle Sciovie Monte Nerone, rappresentate dal presidente Maurizio Bologna e dal direttore Burani, nonchè una nutrita rappresentanza della Pro-loco di Serravalle di Carda, realtà locale sempre molto attiva.
“Una simpatica e divertente presentazione tra i verdi prati del Nerone – continuano gli organizzatori – dove ancora una volta da parte degli esperti di ciclismo si è ribadita la durezza dell’intera tappa con i suoi 4000 metri di dislivello e 160 km di lunghezza, con l’ammissione -tra i denti- che, trattandosi della penultima giornata di gara, colei che indosserà la maglia rosa al termine della stessa, con molta probabilità sarà colei che alzerà il giorno a Imola il trofeo. Da parte dell’organizzatore centrale è stata ribadita la piena fiducia nei confronti dell’organizzazione locale, confermata dai tanti eventi già organizzati negli anni. Una cosa che ha stupito in positivo sia Vegni che Cassani è la bellezza della location perfettamente inserita nel contesto ambientale che offre panorami mozzafiato gestita con tanta cura e parsimonia dal gestore Fabrizia Luchetti”. L’appuntamento è per sabato 12 luglio al Monte Nerone!





















