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L’aggregazione informale denominata “Rete per i Beni Comuni” dopo l’evento del 1^ marzo con il quale ha avviato la raccolta firme a sostegno di una proposta per arrivare ad una gestione tutta pubblica dei servizi di acqua e rifiuti, ha pianificato un percorso a tappe che si stà sviluppando in tutta la provincia al fine di rappresentare lo scenario che si proporrà nei prossimi anni, alla luce delle normative vigenti, in tema di rinnovo delle concessioni di acqua e rifiuti nella provincia di Pesaro-Urbino. In particolare nel 2028 scadranno i primi affidamenti per quel che riguarda la gestione del Servizio Idrico Integrato, mentre l’anno successivo sarà la volta della gran parte degli affidamenti riguardanti la gestione dei Rifiuti. In mancanza di scelte politiche forti, certamente non semplici ma perseguibili, l’affidamento dei servizi verrà deciso attraverso lo strumento della gara come previsto dalla normativa vigente. Nel caso del servizio idrico in particolare la legge prevede una gara unica per l’intero territorio provinciale aperta a qualsiasi soggetto privato italiano o europeo che, vincendola, diventerebbe il nuovo gestore unico della nostra provincia. Esiste un’unica alternativa a questa ipotesi: il ricorso ad una gestione “in house”. Si potrebbe costituire infatti una Società per Azioni a totale capitale pubblico, partecipata da tutti i comuni della provincia, con l’indicazione nello Statuto di utilizzare tutte le risorse prodotte dalla gestione esclusivamente per efficientare i servizi nel puro interesse delle nostre comunità. Siamo consapevoli che si tratta di un percorso che, per la dimensione degli interessi economici coinvolti, troverebbe molti ostacoli e per questo siamo impegnati a diffondere in modo capillare, con tanti incontri sul territorio, informazioni utili all’acquisizione di una consapevolezza che partendo dai singoli cittadini arrivi fino alle amministrazioni comunali che sono chiamate a fare le scelte, scelte che devono essere, ricordiamolo sempre, nell’interesse delle comunità che rappresentano. Ci preme sottolineare che in questa situazione l’attesa passiva della scadenza, cioè senza avviare il percorso della gestione “in house”, avrà lo stesso valore di accettazione della privatizzazione. La nostra iniziativa non ha identità partitiche o ideologiche e quindi siamo disponibili ad intervenire in incontri organizzati da chiunque voglia approfondire e confrontarsi sul tema. Il prossimo incontro pubblico sarà mercoledi 23 Luglio alle ore 21.00 a Pesaro presso i Giardini della Biblioteca San Giovanni (in caso di maltempo l’incontro si svolgerà all’interno della Biblioteca).

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Rete per i Beni Comuni

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