carne
legno
iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli

Intervento sull’invaso della diga del Furlo – Risposta alla Consigliera Marta Ruggeri dell’assessore Stefano Aguzzi

Enel Green Power ha programmato propri lavori di manutenzione straordinaria sulla diga, che prevedono lo svuotamento dell’invaso per un periodo di circa otto mesi. Questa esigenza concomitante rappresenta un’opportunità strategica: sfruttando il periodo in cui l’invaso sarà comunque vuoto potremo programmare e procedere con lo sfangamento in mesi non estivi, riducendo così l’impatto sulle attività commerciali e sul traffico locale. Ringrazio il Comune di Acqualagna per la collaborazione e il contributo costruttivo alla miglior pianificazione dell’intervento

scarpe firmate

Oggi in Consiglio regionale ho risposto all’interrogazione n. 1608 presentata dalla Consigliera regionale Marta Ruggeri, riguardo ai motivi per cui non sia ancora stato avviato l’intervento di sfangamento dell’invaso della diga del Furlo e, alle sue contestazioni in merito al fatto che invece sarebbero due anni che lo annunciamo. Desidero chiarire che, lo scorso anno, i lavori non sono stati eseguiti su precisa richiesta dell’ATO 1, che ha evidenziato il rischio di una grave crisi idrica. Lo svuotamento dell’invaso infatti durante il periodo estivo avrebbe potuto seriamente compromettere l’approvvigionamento idrico a valle, rendendo necessario rinviare l’avvio dell’intervento. Per quanto riguarda l’anno in corso, ci è giunta una forte sollecitazione da parte dell’Amministrazione comunale di Acqualagna, che ha manifestato la forte preoccupazione per l’impatto che il cantiere avrebbe avuto sul tessuto economico locale. La chiusura della Flaminia e il transito quotidiano di migliaia di camion per lo sfangamento avrebbero penalizzato significativamente le attività commerciali della zona, in un periodo – quello estivo – cruciale per l’economia turistica del territorio. Abbiamo raccolto con attenzione queste legittime istanze e deciso, in accordo con gli Enti e le parti economiche coinvolte, di posticipare l’intervento al prossimo anno. La decisione è stata ulteriormente rafforzata dalla comunicazione da parte di Enel Green Power, che avendo programmato propri lavori di manutenzione straordinaria sulla diga, prevede comunque lo svuotamento dell’invaso per un periodo di circa otto mesi. Questa esigenza concomitante rappresenta un’opportunità strategica: sfruttando il periodo in cui l’invaso sarà comunque vuoto potremo programmare e procedere con lo sfangamento in mesi non estivi, riducendo così l’impatto sulle attività commerciali e sul traffico locale, e ottimizzando significativamente la gestione delle risorse. È stata quindi una scelta di buon senso e responsabilità da parte della Regione, volta a tutelare l’equilibrio tra necessità ambientali, esigenze infrastrutturali e salvaguardia dell’economia locale. Desidero infine ringraziare pubblicamente il Comune di Acqualagna per la collaborazione e il contributo costruttivo alla miglior pianificazione dell’intervento comunque necessario.

 Assessore Stefano Aguzzi

arredamento interno
moda donna
scarpe moda
irish pub cantiano