A distanza di oltre un mese dalla presentazione in Consiglio Comunale dell’interpellanza sulla gestione dei flussi turistici lungo le aste fluviali del Bosso e del Burano, l’Amministrazione Comunale non solo tace, ma non ha preso alcuna iniziativa. Nessuna risposta, nessun tavolo di concertazione, nessun confronto pubblico, nessuna azione concreta annunciata per affrontare un fenomeno ormai strutturale, che coinvolge migliaia di persone nei mesi estivi. L’interpellanza, depositata il 30 giugno scorso dal consigliere e capogruppo di Fare Comune Alberto Mazzacchera, evidenzia una serie di criticità emerse lungo i tratti più frequentati dei due corsi d’acqua (da Cagli a Pianello, da Cagli a Cantiano) dove l’impatto del turismo amplificato dai social, sta superando ogni soglia di sostenibilità. Viabilità compromessa sulla SP29 (Cagli-Pianello), mancanza di parcheggi e ancor peggio di servizi igienici, assenza di proposte che possano decongestionare le aree prese d’assalto, ambulanti fai da te, rifiuti lasciati al senso di educazione quando c’è (ma spesso purtroppo manca), disturbo ambientale nei punti più fragili come il Fosso di Teria: l’elenco è lungo e articolato. Nel testo dell’interpellanza del 30.06.25, si chiedeva di riferire in aula le azioni previste per i mesi estivi, garantendo la fruizione dei luoghi da parte della popolazione locale. Fra i punti sollevati: regolamentazione della sosta e mobilità alternativa, introduzione di servizi adeguati (dalla gestione dei rifiuti ai servizi igienici), parcheggi di prossimità laddove possibile, controllo degli scarichi in acqua e verifica delle acque fluviali attraverso un costante monitoraggio basato sui prelievi nei mesi estivi, presenza regolamentata degli ambulanti, promozione di aree attrezzate en plein air per decongestionare i fiumi, e possibilità di attivare forme di turismo partecipato per la manutenzione degli alvei fluviali e dei sentieri in un suggestivo binomio montagna e fiume. Si tratta di un tema centrale per il futuro di Cagli. È tempo di regole, servizi e visione strategica. L’assenza di risposte e di azioni concrete da parte della Giunta è preoccupante: significa ignorare un’occasione per conciliare tutela ambientale, vivibilità e sviluppo economico sostenibile.
Alberto Mazzacchera - Capogruppo consiliare Fare Comune - Cagli





















