Oggi sabato 9 e domenica 10 agosto un tuffo nella storia
Torna anche quest’anno l’appuntamento più atteso e sentito della tradizione cittadina: il Palio dell’Oca, che giunge alla sua 39esima edizione, confermandosi evento simbolo di identità, partecipazione e cultura popolare. Una rievocazione storica che cresce di anno in anno, capace di coinvolgere tutta la comunità e di attirare visitatori da ogni parte del territorio. Nei primi due fine settimana di agosto, Cagli si accende di colori, entusiasmo e passione, grazie alla generosità e all’operosità dei suoi abitanti, che rendono ogni edizione un vero e proprio spettacolo collettivo. Il 2 agosto si è tenuto il Palio dei Mezzani che ha coinvolto ragazzi tra i 14 e i 18 anni, mentre il 3 agosto è stata la volta del Palio dei Bambini, riservato ai più piccoli, dai 10 ai 14 anni. Nel pomeriggio i quattro quartieri cittadini (che ogni anno si sfidano per conquistare il titolo) hanno dato vita a gare avvincenti, tra entusiasmo e spirito di squadra. La sera, nella piazza antistante lo splendido teatro comunale, è stata aperta la taverna unica, dove è stato possibile gustare piatti tipici della tradizione locale in un’atmosfera conviviale e festosa.
La vigilia
Il 9 agosto (oggi) prenderà il via alle 17 il rito della vigilia, a cui seguirà il corteo storico notturno, che sfilerà per le vie di Cagli in un trionfo di costumi d’epoca, tamburi, bandiere e suggestioni rinascimentali. In un centro storico addobbato a festa con accampamenti rievocativi, giochi della tradizione per i più piccoli, animazioni, campi di battaglia e spettacoli itineranti. Dalle 19 in poi le quattro taverne di quartiere (Sant’Agostino, Sant’Andrea, Sant’Angelo e San Francesco) animeranno la città con sapori autentici, musica e intrattenimento fino a tarda notte.
Il grande giorno
Il 10 agosto sarà il momento clou: il Palio dell’Oca entrerà nel vivo alle 18 con una sfida coinvolgente e spettacolare tra i quartieri. I giochi (un perfetto mix di abilità, precisione e forza) si alterneranno tra la corsa coi trampoli, il tiro alla fune, le frecce degli arcieri, i dardi dei balestrieri, la giostra dei cavalli, la corsa sulla botte, la corsa dei paggi e tanto altro ancora. Ogni quartiere avanzerà sul grande tabellone del gioco dell’oca, cercando di guadagnare caselle e arrivare per primo alla Casella 54, dedicata a San Geronzio, patrono di Cagli. Solo allora, con un tiro dei dadi preciso potrà essere proclamato il quartiere vincitore, che porterà in trionfo la simbolica Oca per le taverne, tra applausi, cori e festeggiamenti.
Meraviglia Italiana
Il Palio dell’Oca è più di un gioco: è tradizione viva, appartenenza, passione e spirito di comunità. È una delle meraviglie italiane che tiene con il fiato sospeso grandi e piccoli, tra rievocazione e spettacolo, competizione e festa. Il bollino di Meraviglia Italiana certifica la bellezza e l’unicità di quello che possediamo in Italia, favorendone la riscoperta e pubblicizzando così l’Italia sia a livello nazionale che internazionale. Vi aspettiamo a Cagli, per vivere insieme una delle manifestazioni più autentiche e affascinanti dell’estate marchigiana!






















