L’Associazione Noidonne odv è lieta di invitare la cittadinanza di Urbino, del territorio e chiunque fosse interessato, all’incontro con la dott.ssa Monica Garulli, Procuratore della Repubblica di Ancona, e con l’Avvocata Lucia Annibali, attualmente Difensora civica della regione Toscana, che si terrà mercoledì 27 agosto 2025, presso la Sala Incisori, del Collegio Raffaello di Urbino, alle ore 17.30. All’incontro, che sarà condotto da Alessandra Tempesta, vice presidente dell’Associazione, interverrà anche la prof.ssa Anna Rita Calavalle, Consulente della Commissione Parlamentare sul femminicidio
L’Associazione Noidonne ritiene importante ripercorrere la dolorosa esperienza dell’agguato che Lucia Annibali subì il 16 aprile del 2013, che cambiò radicalmente la sua vita, e il coraggioso percorso di rinascita di cui fu capace, narrato con tratti di grande intensità ed efficacia già nel primo libro di Lucia Annibali “Io ci sono. La mia storia di non amore” curato assieme a Giusi Fasano, e riproposto nell’ultimo libro, scritto con la collaborazione della giornalista Daniela Palumbo, Il futuro mi aspetta, in cui il focus è principalmente sulle prospettive future. L’incontro sarà l’occasione di confrontarsi con due donne che sono diventate protagoniste di una vicenda esemplare, in cui all’esperienza del dolore ha fatto seguito un esercizio di umanità e condivisione, di competenza e professionalità che hanno consentito di assicurare alla Giustizia il mandante e gli esecutori materiali dell’aggressione e ad una vittima di trasformarsi in messaggera di valori positivi come la forza, la resilienza, la pazienza, la gratitudine, la testimonianza. Nella vicenda di Lucia Annibali le istituzioni hanno dato una eccezionale prova di comprensione del dramma e di efficienza, nel dare risposte efficaci, sia sul piano sanitario, sia sul piano giuridico. L’iniziativa, inoltre, si configura come un momento di riflessione profonda sul problema della violenza di genere, che negli anni sembra essersi aggravato, e di discussione di proposte operative per costruire soluzioni future; sarà una preziosa opportunità per discutere, con delle professioniste, una tematica che riguarda tante donne e la comunità tutta, che in diversi modi viene coinvolta da forme di violenza e sopruso: oltre alle donne, meritano attenzione, infatti, anche figli, mariti, e in generale tutti i cittadini. Le risposte che possono essere date non servono solo alle donne per mettersi al riparo da esperienze di amori tossici e da calvari di inaudita sofferenza, ma devono essere utili a tutti i membri di una comunità civile per superare rabbia e frustrazioni, educarsi all’affettività e a relazioni costruttive.
L’iniziativa, che riaprirà l’attività dell’Associazione Noidonne di Urbino, dopo la pausa estiva, sarà anche il primo di una serie di incontri sull’operato di personalità che, con sensibilità e uno sguardo femminile, hanno voluto lasciare un segno nella società e hanno voluto dare alla collettività un contributo personale di crescita. Sarà un viaggio nella vita delle donne che lottano o hanno lottato e che ci insegnano ogni giorno la resilienza, il valore della competenza, la forza e il coraggio, l’intelligenza, la coscienza di sé e l’importanza della testimonianza.
Alessandra Tempesta, Associazione Noidonne odv di Urbino






















