Dal 2015 sono in Regione come assistente del gruppo consiliare del M5S. Ho ricoperto la carica di assessore all’Ambiente (con deleghe ad acqua, rifiuti ed energia) nel Comune di Montelabbate e in questi anni ho partecipato alla stesura di leggi regionali su energia e ambiente. Mi candido perché ho studiato, dall’interno, il fallimento delle politiche del centrodestra. Partiamo dalla Gestione idrica: avevano promesso la pulizia degli invasi lungo i fiumi Metauro e Foglia. In cinque anni: zero. Nemmeno un grammo di detriti rimosso. Sul Furlo, i lavori sono stati bloccati all’ultimo, con l’avallo dell’Assessore Aguzzi, nonostante il Gestore avesse avviato la gara d’appalto. Serve valutare seriamente il progetto ‘Rete dei Laghi’, oltre che allo sfangamento del Furlo, pensando anche alla famiglia di Riccardo Branchini.
Consorzio di bonifica: il centrodestra lo definiva un carrozzone del PD, promettendo di bloccare le cartelle pazze. Non solo i pagamenti sono continuati, ma lo hanno fatto crescere a suon di appalti, ben prima dell’alluvione. Riprenderemo la nostra Proposta di Legge insabbiata in Commissione.
Grandi impianti eolici sugli Appennini: ipocrisia massima. Il centrodestra organizza incontri contro i progetti, quando è proprio il Governo Meloni che sta favorendo le richieste, permettendo alle società installatrici di presentare decine di progetti che stravolgerebbero il paesaggio. Serve una legge seria sulle aree idonee e non idonee, ricordando che la nostra Regione è la peggior, con la Liguria, riguardo il deficit energetico.
Gestione rifiuti: il centrodestra ha progettato un termovalorizzatore. Noi lo cancelleremo da ogni , poiché avrà un grande impatto sulle bollette, già fin troppo alte. Le alternative sostenibili sono già realtà.
Cinghiali: disastro certificato da loro stessi costretti, a marzo scorso, a cambiare il regolamento proprio a causa dei cinghiali in aumento. Agli agricoltori è stato imposto di recintare interi ettari per ottenere risarcimenti. Dopo le proteste (nostre e delle associazioni agricole), la proposta è stata sospesa per un anno. Ma se verrà attuata, rischiamo migliaia di ettari recintati, con danni enormi agli agricoltori e alla biodiversità. La soluzione è una seria politica dei chiusini di cattura, in accordo con agricoltori e ATC.Sanità: le Marche sono al terzo posto in Italia per rinuncia alle cure, a causa delle liste d’attesa. Se hai soldi ti curi, se non ne hai resti fuori. Nelle Aree interne, sono state disattese le promesse di riapertura degli ospedali (chiusi dal PD, va detto). Cinque anni fa, a Sassocorvaro, avevo già dimostrato che il centrodestra ingannava con false promesse. Riconosco loro solo di aver modificato il progetto di Ceriscioli sull’ospedale unico. Merito anche del M5S che, appena entrato in consiglio, ha presentato una mozione per trasformare l’ospedale unico in una struttura minore da 450 posti letto, salvaguardando quelli di Fano e Urbino
Se eletto questi saranno i principali argomenti su cui lavorerò a capo chino.
Pierluigi Ferraro






















