In occasione dell’80° anniversario della Liberazione dell’Italia dal nazifascismo, la sezione ANPI Valmetauro “Giovanni Bischi” organizza in collaborazione con l’Amministrazione Comunale, ARCHIAPERITIVO, un incontro pubblico dedicato alla memoria storica attraverso i documenti dell’Archivio storico comunale di Fermignano.
L’appuntamento è fissato per sabato 20 settembre 2025 alle ore 18 in Piazza Cristoforo Giorgiani a Fermignano.
Interverranno:
- Marco Labbate, storico e vicedirettore ISCOP
- Davide Simonetti, attore
- Matteo Sisti, presidente ANAI Marche e archivista libero professionista
ARCHIAPERITIVO è promosso da ANPI Sezione Valmetauro “Giovanni Bischi”, in collaborazione con Istituto di Storia Contemporanea della Provincia di Pesaro e Urbino (ISCOP) e Associazione Nazionale Archivistica Italiana – Sezione Marche, con il sostegno di ANPI provinciale Pesaro Urbino, EBLA Soc. Coop., Archivio di Stato di Pesaro Urbino, Memorie di Marca e Biblioteca-Archivio Vittorio Bobbato.
Un’occasione per riscoprire, attraverso le fonti d’archivio e la voce degli esperti, un periodo cruciale della storia locale e nazionale che coinvolgerà anche le scuole dell’istituto Bramante.
Spartaco Giorgiani, presidente Anpi Valmetauro: “Proponiamo questo format per portare alla comunità la volontà di scovare all’interno dell’archivio di Fermignano, come Bischi e Giorgiani più volte ci avevan detto di fare. Abbiamo trovato dei riscontri su tante cose che avevamo sentito dai racconti dei vecchi partigiani e ora le leggiamo scritte con documenti effettivi, utili anche per combattere il revisionismo che oggi va tanto di moda e per trasmettere informazioni ai giovani. Ringrazio i compagni di viaggio, in primis l’Amministrazione, con i quali abbiamo lavorato proficuamente all’anniversario dell’80° della Liberazione con iniziative che dal 25 aprile andranno fino al Giorno della Memoria”.
Matteo Sisti, presidente regionale dell’ANAI: “È bene dare il giusto merito a un’Amministrazione che ha voluto mettere al centro l’archivio storico e che ha già fatto un primo intervento di sistemazione: come archivista noto che non è solito che i comuni si dedichino all’archivio, quindi questa è un’importantissima operazione culturale. L’Archiaperitivo è una formula che nasce nel 2021 a Fano. L’idea èquella di dare valore all’archivio come luogo da cui emergono le fonti, che poi gli storici possono analizzare per il fine di restituzione alla comunità. Da tanti anni c’è un progetto che si chiama Memorie di Marca con archivi digitalizzati e nei prossimi mesi anche i documenti dell’Archiaperitivo saranno pubblicati on-line”.
Marco Labate, storico e vice direttore di ISCOP: “L’archivio comunale è un luogo dove si trovano carteggi in entrata e in uscita, un collettore di documenti che diventa un monumento, uno strumento che ci restituisce la storia della città e la sua memoria. Quello che fa il comune è coraggioso ed ha l’obiettivo di suscitare interesse e di presentare l’archivio comunale come patrimonio della comunità. In questa prima operazione abbiamo lavorato solo su un frammento dell’archivio, dal 1943 al 1945 ma questo è bastato per individuare Fermignano come comune di sfollamento, dove venivano portati internati politici ed ebrei e dovevenivano tumulati i partigiani giustiziati. Sabato porteremo sul palco lettere, minute del podestà, carteggi e documenti interni e con l’Archiaperitivo cercheremo di raccontare questo biennio partendo dai documenti”.






















