Il consigliere Federico Scaramucci ha presentato un’interrogazione al sindaco e alla Giunta per chiedere chiarimenti sullo stato di accessibilità del cimitero comunale di Urbino e sull’eventuale programmazione di interventi di riqualificazione in linea con il Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (P.E.B.A.).
“Il cimitero comunale di Urbino, così com’è oggi, è praticamente inaccessibile per le persone con disabilità e per molti anziani. Rampe inesistenti o troppo ripide, percorsi sconnessi, mancanza di corrimano e di parcheggi adeguati: una situazione che rende impossibile a tanti cittadini il semplice gesto di andare a trovare i propri cari. È una ferita civile e morale per la nostra comunità, sostiene Scaramucci”.
L’interrogazione chiede al Comune se sia stata effettuata una verifica delle barriere architettoniche presenti, se siano previsti interventi di riqualificazione, se il P.E.B.A. del Comune di Urbino sia effettivamente in progetto e se il Cimitero sia inserito tra le priorità di intervento. Urbino è una città patrimonio dell’umanità, ma non può dirsi all’altezza se esclude parte dei suoi cittadini dai luoghi della memoria e del raccoglimento. L’accessibilità non è un lusso, è un diritto. L’Amministrazione deve affrontare con urgenza questa situazione, programmando interventi concreti e coinvolgendo le associazioni delle persone con disabilità e le realtà sociali del territorio nella definizione delle soluzioni.
“Chiedo che l’Amministrazione si impegni a restituire al cimitero comunale la dignità di luogo pubblico accessibile e accogliente per tutti, nel rispetto dei principi di equità, civiltà e inclusione che devono guidare un Comune come Urbino”.






















