“Noi dobbiamo ricostruire un modello territoriale per fare filtro, abbattere l’inappropriatezza delle prestazioni e garantire una maggiore risposta alla domanda dei cittadini”. Lo ha detto il presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, durante il suo intervento in un dibattito sulla sanità ad Atreju. “Il territorio è il luogo dove dobbiamo decongestionare e fare filtro nei confronti degli ospedali, che sono strutture che nascono per le acuzie – ha aggiunto Acquaroli -. Venti anni fa nessuno sarebbe andato in ospedale per le tante prestazioni quotidiane, c’erano i distretti, i poliambulatori, il medico di base: oggi quel modello è saltato per tanti motivi e tutto finisce in ospedale o al pronto soccorso”. Acquaroli ha rivendicato le “scelte coraggiose” in sanità “fatte nella prima legislatura con la riorganizzazione sanitaria delle aziende provinciali” e la riscrittura del “piano socio sanitario basato sul fabbisogno e sulla domanda delle prestazioni che i cittadini chiedevano al sistema”. “Dobbiamo rispondere con la programmazione – ha concluso – che comporta capacità di scelta e dialogo. I risultati li vedremo tra dieci anni, ma questo è il grande sforzo che dobbiamo mettere in campo, lavorando su prevenzione, assistenza domiciliare e solo così riusciremo a riequilibrare un sistema che comunque può essere considerato uno dei migliori sistemi sanitari nel mondo”.






















