da Comitato Ciclovia del Metauro
Lo studio di fattibilità del ripristino ferroviario obbedisce ad un criterio molto preciso: ricalcare puntualmente il vecchio tracciato adeguando alle sue esigenze tutto il territorio attraversato. Di conseguenza, costi enormi per spostare o creare strade, sottoservizi, ponti, sottopassaggi, ecc. Addirittura, a Fano il treno scavalcherebbe a cinque metri di altezza Via Papiria, via Canale Albani e viale Pertini; ancora non è chiaro come ciò possa avvenire in circa 3 km; sulla SS16 verrebbe realizzata una rotatoria. Uno dei tanti “effetti collaterali” sarebbe l’eliminazione di via della Colonna che porta al Campo di aviazione. Però, l’operazione è considerata “tecnicamente” fattibile. In pratica, nascerebbe un percorso ferroviario del tipo “montagne russe”. Lo studio copre gli anni dal 2021 al 2028; restano quindi due anni di tempo; dopo, eventualmente, bisognerebbe spendere altri soldi per aggiornarlo o farne uno nuovo. Tra gli Elaborati Generali si trova l’Analisi Finanziaria, “condotta dal punto di vista del Gestore dell’Infrastruttura” la quale “prende in esame i costi di investimento in nuove linee, in rinnovi e in manutenzione straordinaria”.
“Sulla base del Quadro Economico del presente PFTE, la spesa complessiva per la realizzazione degli interventi previsti per lo Scenario di Progetto è pari a 447,87 Mio€. Tale spesa è stata suddivisa per gli anni di investimento (2021-2028) sulla base del cronoprogramma dei lavori.
Nella tabella seguente si riporta l’ipotesi del piano di spesa negli anni e della spesa cumulata a valori finanziari.
In particolare, sono state fatte le seguenti assunzioni:
- 2021-2022: anni di investimento per la fase di progettazione e di approvazione del progetto;
- 2023-2028: anni di investimento per la fase di costruzione ed attivazione all’esercizio”.
Tabella 8 – Costi di investimento in nuove linee – Scenario di Progetto
| ANNO | €/ANNO | €/ANNO
CUMULATO |
| 2021 | 3.739.000 | 3.739.000 |
| 2022 | 3.739.000 | 7.478.000 |
| 2023 | 3.739.000 | 11.217.000 |
| 2024 | 62.349.000 | 73.566.000 |
| 2025 | 62.424.000 | 135.990.000 |
| 2026 | 63.360.000 | 199.350.000 |
| 2027 | 100.260.000 | 299.610.000 |
| 2028 | 148.260.000 | 447.870.000 |
Secondo questa tabella, ad oggi (2026) i milioni già investiti dovevano essere circa 136.
L’enormità dei costi di questo ripristino ferroviario fa venire in mente che, con appena 4,5 milioni concessi dalla Unione Europea, a costo zero per i cittadini, poteva essere già pronta sullo stesso tracciato una ciclovia da Fano a Tavernelle, oltretutto senza precludere in futuro il ritorno dei treni; invece, secondo alcuni politici, bisognerebbe trovare 447,870 milioni, scegliere chi gestirebbe la linea e convincere gli utenti che conviene utilizzare la ferrovia di fondovalle e non i bus che arrivano anche in cima alle colline.
Nell’immagine, il frontespizio dello studio; per cautela, sono stati coperti alcuni dati






















