iliad kena Tim elettrodomestici elettronici a Cagli
carne
banca bcc essere socio
legno

Non è più tempo di attese passive. Il Comitato “Riapriteci le Terme di Carignano” compie sei anni di attività ininterrotta e rilancia la sfida a istituzioni e proprietà. Nato dalla volontà popolare di difendere un bene comune, il Comitato si presenta oggi con un Direttivo rinnovato, rafforzato e armato di una nuova consapevolezza storica che cambia i termini del dibattito. Sei anni di impegno: battaglie legali e tutela della salute pubblica In sei anni il Comitato ha presidiato il territorio, trasformando una protesta spontanea in azione sociale strutturata. Non ci siamo limitati a denunciare lo stallo dei progetti: abbiamo sollecitato l’Amministrazione ad agire per tutelare la salubrità dell’area. Grazie alla nostra pressione sono stati ottenuti interventi di igiene pubblica fondamentali: rimozione di rifiuti abbandonati, smaltimento di eternit e messa in sicurezza di edifici privati fatiscenti. Nonostante le promesse disattese dalla proprietà, la nostra resilienza ha protetto il comparto termale dal degrado totale, dimostrando che la nostra voce è quella di una comunità che non accetta l’abbandono come destino. La “Chiave di Volta”: Carignano nel segno di Vitruvio La vera accelerazione arriva dalle recenti scoperte sulla Basilica di Vitruvio a Fano. Questi ritrovamenti sono la prova scientifica che il nostro territorio è custode di un’eredità mondiale. Nel De Architectura, Libro VIII De Aquis, Vitruvio codificò i canoni per l’uso delle acque medicamentose. Carignano, storicamente identificato come il Fundus di Fano, è l’applicazione vivente di quelle teorie millenarie. Sapere che le nostre sorgenti rispondono alla visione del più grande architetto della romanità ci dà una forza negoziale nuova: non parliamo solo di riaprire una struttura termale, ma di tutelare un sito di valore culturale inestimabile che la proprietà ha il dovere morale e civile di valorizzare. “Oltre i rendering, la realtà” “In sei anni abbiamo imparato che la pazienza ha un limite, ma la costanza vince” dichiara il Direttivo. “Oggi il Comitato è più forte, più unito e supportato dalla storia. La scoperta della Basilica ci dice che abbiamo ragione: Carignano è un tesoro mondiale. Proprietà e politica devono decidere se essere protagonisti della sua rinascita o responsabili del suo definitivo declino. Se entro 30 giorni non avremo risposte concrete e un cronoprogramma pubblico, il Comitato tornerà a mobilitarsi”.

scarpe firmate
Comitato "Riapriteci le Terme di Carignano" Il presidente Beatrice Morbidoni
arredamento interno
moda donna