Una lapide commemorativa per ricordare il 25° anniversario della salita alla casa del Padre dell’ex parroco don Giulio Polverari, è stata resa visibile nella domenica di questo 10 maggio nella chiesa parrocchiale di Calcinelli affinché la tutta comunità possa custodire il ricordo di questo grande parroco.
Era il lontano anno 1956 quando con grande entusiasmo quel giovane prete colse l’occasione di diventare parroco di un piccolo paese in espansione economica e con impegno iniziò un percorso di crescita materiale e spirituale assieme alla sua gente. Per oltre quarant’anni don Giulio fu un punto di riferimento per tutta la comunità calcinellese, guidandola con grande personalità, chiarezza e determinazione negli obiettivi da raggiungere. Percorse le vie del paese dialogando con tutti, impegnandosi nella guida spirituale e nella formazione di attività associative e ricreative, che in un paese in crescita erano assenti. Come momento aggregativo per i giovani fondò il gruppo degli scout, nella ricorrenza del Santo Natale ideò il presepio vivente che si esibiva nella messa di mezzanotte; nel giorno dell’Epifania dopo la funzione religiosa pomeridiana, istituì la festa della befana per i più piccini.
Inoltre per attirare il mondo giovanile, nel periodo delle vacanze estive fu l’ideatore dei tanti e vari giochi per ragazzi. Per dimostrare la vicinanza ai suoi parrocchiani puntuale era nelle visite ad anziani e malati e attento era nella vicinanza nelle varie circostanze della vita. Sempre per dialogare con la sua gente, puntuale era il giornaliero caffè al bar del paese. Fu anche un grande sostenitore della squadra di calcio del suo Calcinelli, prendendo annualmente la tessera sociale e puntuale era la sua presenza alla partita domenicale. Non va dimenticato che lo scopo di tutta questa socializzazione, era finalizzata alla formazione spirituale del suo popolo e le sue funzioni religiose erano curate nei minimi dettagli: la gente lo ricompensava riempiendo sempre la grande chiesa facendola sembrare piccola. Don Giulio fu un parroco storico e già poco dopo tempo della sua scomparsa, il Comune si sentì in dovere di intitolargli una via del paese rendendone così sempre viva la sua memoria anche nelle future generazioni. In questa domenica 10 maggio 2026 anche la Chiesa con una celebrazione eucaristica presieduta dal Vicario Generale della Diocesi Don Filippo Fradelloni ha voluto rendere omaggio ai suoi oltre 40 anni di servizio nella parrocchia di Calcinellli. Da qui la lapide in suo onore affinché l’intera comunità possa perpetuarne il ricordo nel tempo.






















