Il Gruppo consiliare Fare Comune accoglie con favore l’iniziativa promossa dai Civici Marche dedicata alla gestione del turismo fluviale lungo le aste del Bosso e del Burano. Si tratta infatti di un tema che interessa da tempo la nostra comunità e che Fare Comune ha contribuito a portare al centro del dibattito pubblico già durante la campagna elettorale del 2024, evidenziando la necessità di una gestione equilibrata dei crescenti flussi turistici verso i nostri fiumi, capace di coniugare tutela ambientale, qualità della vita dei residenti e opportunità di sviluppo economico. Successivamente la questione è stata più volte sollevata dal Capogruppo Alberto Mazzacchera nel corso dei dibattiti consiliari, con anche il deposito dell’interpellanza “Gestione Fiumi Bosso e Burano” del 30 giugno 2025, nella quale venivano affrontati in modo organico i principali nodi del problema: parcheggi, viabilità, servizi igienici, gestione dei rifiuti, regolamentazione del commercio ambulante, gestione dei servizi al turista, tutela delle aree più sensibili, controllo degli scarichi abusivi, mobilità dolce e valorizzazione economica del territorio.
Per questo motivo non possiamo che valutare positivamente il fatto che il tema venga finalmente affrontato pubblicamente. Al tempo stesso non possiamo non osservare come il confronto giunga a ridosso dell’estate, quando la stagione turistica è ormai iniziata e molte delle criticità che si registrano ogni anno sono già nuovamente presenti. La nostra impressione è che oggi il territorio abbia bisogno non soltanto di una riflessione generale, ma anche di un percorso operativo che consenta di arrivare rapidamente a regole condivise e a misure concrete. Riteniamo inoltre che il dibattito dovrebbe essere ulteriormente arricchito dalla presenza di tecnici ed esperti turistici che abbiano maturato esperienze dirette nella gestione dei grandi flussi turistici in contesti fluviali e naturalistici analoghi, così da mettere a disposizione di amministratori e cittadini buone pratiche già sperimentate con successo in altre realtà italiane. Si tratta di fare dei fiumi Bosso e Burano, in sinergia con i percorsi naturalistici montani del Catria, Petrano e Nerone, degli attrattori turistici capaci di generare economia senza limitare la libertà dei cittadini residenti che il fiume lo tutelano tutto l’anno. Fare Comune continuerà a sostenere ogni iniziativa utile ad affrontare il fenomeno con serietà e visione strategica, nella convinzione che Bosso e Burano rappresentino una straordinaria risorsa per Cagli, da tutelare e valorizzare attraverso una pianificazione lungimirante e condivisa.
Gruppo Fare Comune – Consiglio Comunale di Cagli






















