TERRE ROVERESCHE A Orciano è stata inaugurata la piscina rimessa a nuovo con la copertura telescopica. Intitolata a Francesco Maraschi il bimbo di 10 anni ucciso a gennaio 2015 da una meningite fulminante. «Questo è il giorno del suo compleanno – ha ricordato babbo Gianluca accanto a mamma Roberta – ringrazio tutti per la vicinanza e il sostegno. Il nostro Francesco proprio qui aveva festeggiato il compimento dei suoi dieci anni con noi». La benedizione è stata impartita dal parroco don Mirco Ambrosini. Il sindaco Antonio Sebastianelli ha rimarcato che «l’opera è costata un milione e 79mila euro, dei quali 500mila finanziati dal fondo “Sport e periferie”; 319mila derivanti da un mutuo a tasso zero con l’Istituto per il credito sportivo; i rimanenti 260mila dalle casse comunali».
Il consigliere regionale Nicola Barbieri che si è complimentato per l’opera «al servizio dell’intero territorio, non un’opera per il solo Comune». I dati tecnici: i lavori hanno comportato demolizione e ricostruzione degli spogliatoi e dei locali di servizio, è stata rifatta la pavimentazione esterna e fiore all’occhiello la copertura telescopica in acciaio e vetro cosicché la piscina sarà fruibile tutto l’anno». Sebastianelli ha concluso: «Siamo orgogliosi di consegnare ai nostri concittadini questo impianto che rende più attrattivo il nostro territorio». L’assessore allo sport Cristian Andreani: «Prosegue il nostro impegno per riqualificare gli impianti e garantire la pratica motoria essenziale per tutte le fasce d’età». L’impianto natatoria sorge accanto a quello sportivo con campi da tennis, pallavolo, calcio e altro ancora. Il tutto immerso nel verde. In un’oasi unica. Non manca la struttura ricettiva elegante e qualificata che definire bar sarebbe riduttivo.






















