A Fano si presenta “La forza della vita”: la memoria della strage di Bologna incontra la solidarietà femminile. L’iniziativa, inserita nel cartellone ufficiale delle “Commemorazioni del 2 agosto” del Comune di Bologna, farà tappa venerdì 31 luglio ore 21 alla Libreria Mondadori di Fano (piazza XX Settembre) nell’ambito della nona edizione della rassegna Impronte Femminili “un appuntamento letterario di profondo valore civile e sociale” afferma la curatrice Sara Cucchiarini “reso possibile grazie alla sinergia tra donne, per questo ringrazio Maria Cristina Mochi e Francesca Tombari”. La Libreria Mondadori di Piazza XX Settembre ospiterà infatti la presentazione del libro “LA FORZA DELLA VITA. Solidarietà femminile per un mondo più equo”. L’opera raccoglie i racconti nati in occasione del primo concorso letterario dedicato alla memoria di Katia Bertasi, la giovane che perse la vita nella tragica strage della stazione di Bologna del 2 agosto 1980. Il volume focalizza l’attenzione sulla solidarietà di genere e sull’impegno comune per una società più giusta ed equilibrata. A testimonianza del forte rilievo istituzionale e dell’alto valore morale, l’iniziativa è stata ufficialmente inserita nell’elenco degli eventi dedicati alla memoria del 2 agosto, presentato in conferenza stampa proprio in Comune a Bologna il 27 luglio scorso. L’incontro proporrà una riflessione a più voci sul significato profondo del ricordo storico e sociale. Durante la serata, Federica Biagetti dialogherà in presenza con Maria Cristina Mochi per approfondire il valore e la forza della memoria collettiva come strumento di crescita condivisa. Il dibattito si arricchirà inoltre grazie ai collegamenti digitali, che vedranno la partecipazione dello scrittore Massimo Salomoni. Nel corso dell’appuntamento interverrà in collegamento anche una speciale ospite a sorpresa: si tratta della storica Cinzia Venturoli, nota esperta e studiosa della strage di Bologna e degli anni di piombo, la quale parteciperà in veste di ospite d’onore per offrire al pubblico un prezioso inquadramento storico e istituzionale della vicenda.
L’ingresso alla serata è libero e aperto alla cittadinanza. Per maggiori informazioni e prenotazioni è possibile contattare l’organizzazione all’indirizzo email improntefemminili@gmail.com oppure chiamare il numero di telefono 371 5638307.






















