“Dov’è il nuovo direttore del Pronto Soccorso di Urbino? Perché non c’era alla recente presentazione ufficiale di tutti i nuovi direttori delle strutture sanitarie della nostra provincia?”. Sono le domande che pone la consigliera regionale del Pd Micaela Vitri, tornando a denunciare una situazione che definisce “inaccettabile”. Il riferimento della consigliera dem è al medico che ha vinto il concorso conclusosi l’8 aprile.
“Quando ho lanciato il primo appello, a metà giugno, – prosegue Vitri – i consiglieri di destra mi avevano attaccata sostenendo che il primario era stato nominato e non c’erano problemi. Oggi dire che avevo ragione non serve a nulla, perché proprio nel pieno del periodo estivo, tra ferie del personale e aumento degli accessi, il reparto è rimasto ancora sulle spalle di chi continua a fare sacrifici senza alcun riconoscimento”. “Mentre vengono presentati pubblicamente tutti i nuovi direttori della nostra Ast, – prosegue quello destinato a Urbino non compare e il reparto continua a vivere nell’incertezza. L’estate significa incremento dei pazienti, maggiore complessità organizzativa, turni difficili e personale in ferie. Invece di rafforzare il presidio, la Regione ha consentito che si arrivasse a questo punto. Per fortuna il Pronto Soccorso di Urbino continua a funzionare grazie al grande senso di responsabilità di medici, infermieri e operatori sociosanitari”. “La Regione – attacca Vitri – deve smettere di nascondersi dietro il silenzio e fornire risposte immediate. I cittadini hanno il diritto di sapere se il nuovo direttore sia realmente in servizio, quali siano le sue funzioni effettive. La sanità pubblica non può essere governata con annunci e fotografie. Servono presenze reali, responsabilità chiare e rispetto per chi ogni giorno lavora nei reparti. Urbino e tutto l’entroterra – conclude – meritano un Pronto Soccorso sostenuto con serietà, non lasciato nell’incertezza proprio quando ce n’è più bisogno”.






















