La prevenzione entra in azienda con un percorso dedicato alla salute cardiovascolare dei dipendenti. Isopak Adriatica ha aderito al “Progetto Cuore”, iniziativa promossa da Risk Solution in collaborazione con Assindustria Consulting, che prevede uno screening cardiovascolare completo rivolto ai lavoratori, con l’obiettivo di individuare precocemente eventuali fattori di rischio e promuovere stili di vita salutari. Il progetto prevede visite specialistiche, esami diagnostici e la consegna di un referto personalizzato, nel pieno rispetto della privacy dei partecipanti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di welfare aziendale di Isopak Adriatica, che conferma così la propria attenzione verso il benessere delle persone e la diffusione della cultura della prevenzione.
“La salute delle persone rappresenta un valore imprescindibile per la nostra azienda: investire nella prevenzione significa prendersi cura dei collaboratori, migliorare la qualità della vita e contribuire a creare un ambiente di lavoro sempre più sano e consapevole – afferma Alessandra Baronciani, CEO di Isopak Adriatica – “con il Progetto Cuore vogliamo offrire ai nostri dipendenti un’opportunità concreta per conoscere meglio il proprio stato di salute e intervenire tempestivamente, se necessario: è un investimento sulle persone, che sono per noi il patrimonio più importante”.
L’iniziativa nasce anche dalla volontà di diffondere tra le imprese una maggiore cultura della prevenzione, valorizzando il ruolo dell’azienda come luogo di promozione della salute.
“La prevenzione è oggi uno degli strumenti più efficaci per tutelare la salute dei lavoratori e, allo stesso tempo, per rafforzare la competitività delle imprese – conferma Andrea Baroni, Direttore di Confindustria Pesaro Urbino – “attraverso progetti come questo accompagniamo le aziende nell’adozione di politiche di welfare sempre più evolute, capaci di coniugare benessere, responsabilità sociale e sostenibilità: Isopak è l’esempio concreto di questa attenzione verso le proprie persone.”
Il progetto consentirà di valutare il rischio cardiovascolare complessivo dei partecipanti attraverso un percorso di circa 25 minuti che comprende colloquio anamnestico, misurazioni cliniche, elettrocardiogramma, ecocardiogramma e analisi ematochimiche, con successiva restituzione di un referto personalizzato e, in forma aggregata e anonimizzata, dei dati utili a orientare eventuali future iniziative di promozione della salute in azienda.






















