EveryOne Group, organizzazione apartitica per i diritti e l’ambiente, esprime apprezzamento per la posizione assunta dal sindaco di Fano Luca Serfilippi contro l’ipotesi di un inceneritore nel territorio comunale. «È vero che il sindaco non dispone di un autonomo potere di veto sulla localizzazione dell’impianto», afferma il co-presidente Roberto Malini, «ma sarebbe sbagliato dedurne che non abbia competenze e responsabilità nella tutela della propria comunità». L’art. 32 della legge 833/1978 e l’art. 50, comma 5, del TUEL (d.lgs. 267/2000) attribuiscono infatti al sindaco specifiche funzioni in materia sanitaria e, nelle emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere locale, poteri di ordinanza quale rappresentante della comunità. «La società civile pesarese ha lamentato più volte l’assenza di posizioni altrettanto nette davanti a progetti fortemente impattanti, dal biolaboratorio alla discarica di Riceci fino al deposito GNL sul Foglia. Complimenti quindi a Serfilippi: rappresentare preventivamente le esigenze di salute, sicurezza e ambiente non significa invadere le competenze dei tecnici, ma esercitare una funzione istituzionale propria della politica locale».
«Circolano ora indicazioni, ancora da verificare ufficialmente, che comprenderebbero Pesaro tra le possibili localizzazioni dell’inceneritore. Considerate le fragilità idrogeologiche e ambientali del territorio e la vicinanza di abitazioni, scuole e strutture sanitarie, attendiamo anche dal sindaco di Pesaro una posizione chiara: la prevenzione non può essere lasciata, ancora una volta, soltanto alla mobilitazione dei cittadini e dei comitati».
EveryOne Group Movimento civile per la difesa dei diritti umani, dell’ambiente e dei beni culturali






















