Ci sono luoghi in cui la storia di un grande artista non viene soltanto raccontata, ma continua a vivere. Urbino è uno di questi luoghi: la città che vide nascere il talento di Raffaello Sanzio custodisce ancora oggi il legame profondo con il suo artista più universale, attraverso un percorso fatto di memoria, cultura e bellezza. Nato nel 1483, Raffaello mosse a Urbino i primi passi nella bottega del padre Giovanni Santi, in un ambiente culturale che contribuì alla formazione del suo straordinario talento. Al centro di questo percorso si trova “Raphael Urbinas”, la mostra permanente allestita nel Palazzo del Collegio Raffaello, che propone 29 riproduzioni in alta definizione delle opere del maestro. L’esposizione permette di osservare da vicino i capolavori raffaelleschi e di soffermarsi su particolari che raccontano la cura del disegno, la composizione e la sensibilità artistica dell’autore. Osservare le opere da vicino permette ai visitatori di entrare nel linguaggio artistico di Raffaello e di cogliere quella ricerca dell’armonia e della bellezza che ha caratterizzato la sua arte. La mostra nasce anche come spazio dedicato alla conoscenza e alla formazione, con particolare attenzione ai giovani e agli studenti, offrendo la possibilità di scoprire in un unico luogo la vita, la storia e l’evoluzione artistica di Raffaello attraverso le sue opere. Ma il viaggio alla scoperta del maestro continua nelle vie della città. Dalla Casa Natale di Raffaello, luogo simbolo delle sue origini, al Palazzo Ducale, straordinario scrigno del Rinascimento urbinate, fino alla riproduzione della tomba di Raffaello, che richiama quella originale conservata al Pantheon di Roma, Urbino offre un itinerario unico per conoscere la storia e l’eredità di uno dei più grandi geni dell’arte. Visitare Urbino significa entrare nel mondo di Raffaello, seguire le tracce della sua storia e scoprire il legame profondo tra un artista universale e la città che ancora oggi continua a custodirne la memoria.























