Anas darà avvio ai lavori di manutenzione straordinaria e risanamento strutturale del ponte sul fiume Metauro lungo la SS16 Adriatica, con conseguente chiusura dell’infrastruttura per un periodo stimato di circa dieci mesi, da settembre 2026 a giugno 2027 e il piano di deviazione della viabilità prevede di convogliare il traffico proveniente da Sud (statale 16) sulla SP16 e i flussi in uscita da Fano verso la direttrice dell’Aeroporto, per poi reindirizzarli verso Sud a partire dalla rotatoria della piscina comunale.
Tale configurazione rischia di riversare un flusso veicolare insostenibile, stimabile in oltre 30.000 passaggi giornalieri, compresa un’ingente quota di mezzi pesanti e autoarticolati, direttamente all’interno del quartiere Tombaccia.
L’asse viario di Via Artemisia Gentileschi diventerebbe il punto di massimo sovraccarico e strozzatura, determinando gravi criticità sul piano della sicurezza stradale, dell’inquinamento acustico ed atmosferico e della qualità della vita dei residenti per l’intera durata del cantiere.
La conformazione urbana e strutturale di Via Artemisia Gentileschi non è idonea a sopportare un carico viabilistico di tale portata, con rischi evidenti per la pubblica incolumità e per l’integrità del manto stradale e dei sottoservizi esistenti, perciò diventa necessario tutelare la vivibilità del quartiere Tombaccia mediante un piano di gestione del traffico alternativo e vincolante;
Risulta tecnicamente attuabile canalizzare i flussi veicolari, obbligandoli all’utilizzo della prima rotatoria delle opere compensative, vietando contestualmente l’ingresso e l’uscita verso Fano dalla seconda rotatoria posta sulla Strada delle Camminate,
Augurandoci che siano state effettuate valutazioni puntuali circa l’impatto del traffico pesante e leggero su Via Artemisia Gentileschi e sulle strade limitrofe del quartiere Tombaccia, suggeriamo all’Amministrazione i seguenti provvedimenti:
* Istituire il divieto di transito su Via Artemisia Gentileschi per l’intera durata dei lavori, riservandone l’accesso esclusivamente ai residenti, ai frontisti e ai mezzi di soccorso;
* Imporre la deviazione obbligatoria dei flussi principali verso la prima rotatoria delle opere compensative;
* Vietare le manovre di ingresso e uscita verso Fano dalla seconda rotatoria sulla Strada delle Camminate, impedendo l’attraversamento improprio delle arterie residenziali;
* Accordi con la Prefettura, ANAS e le Forze dell’Ordine per garantire un presidio costante e il rispetto rigoroso dei divieti e dei percorsi obbligati per i mezzi pesanti.
Tutto ciò a protezione e salvaguardia del quartiere di Tombaccia.
Francesco Panaroni - Consigliere comunale - MoVimento 5 Stelle Fano






















