Sarà dedicata al tema “L’uguaglianza e l’egualitarismo” la terza edizione del ciclo di incontri “La Cultura della Massoneria”, in programma sabato 10 ottobre, dalle ore 10.00 alle 12.30, al Charlie Hotel di Pesaro, in viale Trieste 281.
L’iniziativa, organizzata dalla Massoneria pesarese di Rito Simbolico Italiano, prosegue il percorso avviato con le precedenti edizioni del 2024 e del 2025 e intende offrire un’occasione di confronto tra cultura massonica e società civile.
«Questa terza edizione – afferma Mauro Raimondi, Serenissimo Presidente del Rito Simbolico Italiano – vuole essere un momento di dialogo e di riflessione su un tema che riguarda direttamente la convivenza civile. Vogliamo interrogarci sul significato dell’uguaglianza come riconoscimento della pari dignità di tutti gli esseri umani, evitando di confonderla con l’uniformità. Lo faremo attraverso prospettive complementari – storica, filosofica, massonica e sociale – fino ad affrontare alcune delle nuove sfide del presente, tra cui quelle poste dall’intelligenza artificiale e dai sistemi decisionali automatizzati. Il nostro obiettivo è favorire una conoscenza più diretta della cultura massonica da parte della società civile e promuovere un confronto aperto su temi che coinvolgono la libertà e le trasformazioni della società contemporanea».
Al centro dell’appuntamento sarà dunque il concetto di uguaglianza, analizzato nel suo sviluppo storico, filosofico, giuridico e sociale. Il confronto metterà in relazione la concezione dell’uguaglianza propria della tradizione massonica con le diverse interpretazioni elaborate nel corso dei secoli, fino alle questioni che caratterizzano il dibattito contemporaneo.
Una seconda chiave di lettura riguarderà il rapporto tra uguaglianza ed egualitarismo: da un lato il riconoscimento della pari dignità e dei medesimi diritti fondamentali, dall’altro il rischio che l’aspirazione all’uguaglianza venga confusa con l’eliminazione delle differenze individuali. Il convegno affronterà inoltre il rapporto tra uguaglianza, merito, responsabilità e condizioni di partenza, estendendo la riflessione alle nuove forme di disuguaglianza che possono derivare dalle trasformazioni tecnologiche e dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale.
A moderare l’incontro sarà Alessandro Cecchi Paone, docente universitario e giornalista.
Interverranno Stefano Caffio, avvocato e membro del Rito Simbolico Italiano, con una riflessione sull’evoluzione storica e giuridica dell’uguaglianza; Daniele Gasparetti, terziario francescano e membro del Rito Simbolico Italiano, che approfondirà il significato dell’uguaglianza nella cultura massonica; ed Enzo Bacciardi, avvocato e Presidente del Collegio Pisaurum et Fanum Fortunae, che affronterà il confine tra uguaglianza, egualitarismo ed equità.
Le conclusioni saranno affidate a Mauro Raimondi, Serenissimo Presidente del Rito Simbolico Italiano.
L’iniziativa intende favorire un confronto aperto con la società civile e offrire al pubblico l’opportunità di conoscere più direttamente principi e valori della tradizione del Rito Simbolico Italiano.






















