Il Team Italia presente al Campionato Europeo di Working Equitation, organizzato dalla F.I.T.E. Fédération Internationale de Tourisme Equestre per l’edizione 2026 nel nostro paese a Voghera presso il Cowboys Guest Ranch dal 20 settembre al 3 ottobre. La nazionale era composta da cavalieri e amazzoni delle categorie Senior (+21 anni), Young Rider (16-21) e Junior (14-18) selezionati dalla Fitetrec-Ante e seguiti dallo Chef d’Equipe Paolo Sensi. Per i Senior: Veronica Sensi, Alessandra Piazza, Danila Pietrini, Marco Cadau, Luca Mastio e Valentino Testa. Per gli Young Rider: Emma Salciccia, Giacomo Biacchi, Luca Aiudi, Edoardo Belli, Luca Scarabattoli e Giulio Ravaioli. Per gli Junior: Giulio Caprio, Angela Ziarelli, Emily Dallasta e Annalisa Moro. Tre categorie, un’unica squadra e un solo grande obiettivo: rappresentare l’Italia nell’European Championship Working Equitation.
Il Centro Ippico la Bisciugola ha continuato la tradizione di vedere i suoi cavalieri scelti per questo evento di caratura internazionale con l’acqualagnese Emma Salciccia sul suo maremmano M. Doge del Talozzo ormai una veterana alla sua terza partecipazione ed il giovanissimo pergolese Giulio Ravaioli sull’anglo arabo sardo Sisto. Ad accompagnare i due atleti il tecnico federale Morgana Pompa ed il preparatore Michele Guidi con un nutrito seguito di supporter del Team #CasaBisciugola. La monta da lavoro tradizionale è una disciplina equestre sportiva che unisce le tecniche e la precisione dell’equitazione classica con le attività pratiche degli antichi allevamenti di bestiame, si tratta di una disciplina di completo. Ogni manifestazione internazionale è composta da 4 prove.
Addestramento: un saggio di eleganza e precisione (dressage) eseguito in un rettangolo, dove si valutano la sottomissione e l’armonia del binomio.
Attitudine: un percorso con ostacoli e manovre tipiche del lavoro di campagna, giudicato in base alla fluidità e alla naturalezza, senza obbligo di cronometro (technical ease) .
Veloce: un test a tempo in cui il cavaliere affronta vari ostacoli di abilità nel minor tempo possibile (timed ease).
Sbrancamento: una prova cronometrata in campo chiuso che simula il lavoro con la mandria, dove il concorrente deve isolare un vitello specifico dal gruppo entro un tempo limite (cattle sorting).
“I due ragazzi si sono presentati al meglio per questo evento a pochi giorni dalla convocazione – spiega l’istruttrice Morgana Pompa – cercando di affinare la preparazione al regolamento internazionale che vede per ogni prova 4 giudici provenienti da tutta Europa con regole diverse da quelle italiane e cercando di studiare quanto più possibile i propri avversari provenienti da Francia, Germania e Repubblica Ceca. Insieme a Michele siamo molto soddisfatti non solo dei risultati ottenuti ma di come i due ragazzi hanno affrontato questo evento e la pressione della convocazione, maturando giorno dopo giorno. Hanno rappresentato non solo il nostro centro ma la Regione Marche in Europa. Voglio ringraziare Paolo Sensi il nostro Chef d’Equipe per tutti i consigli tecnici che ha dato ai nostri ragazzi e per come ha saputo gestire Casa Italia in questi 5 giorni di trasferta in maniera ineccepibile”.
Il Team Young Rider era composto da Emma e Giulio insieme al marchigiano Aiudi e all’umbro Belli mentre l’umbro Scarabattoli e l’emiliano Biacchi partecipavano come singoli. Grazie ai risultati dei 4 ragazzi la squadra ha ottenuto il gradino più alto del podio mettendo al collo dei cavalieri la medaglia d’oro, risultato che mancava da diversi anni e ottenendo lo stesso risultato dei Senior che insieme all’argento degli Junior rendono questa edizione indimenticabile per i podi ottenuti da tutta la squadra italiana.
Nelle singole prove i due binomi hanno ottenuto risultati importanti: Giulio 4° in attitudine, 3° in dressage 2° nello sbrancamento ottenendo così la medaglia di bronzo nel ranking europeo di categoria; Emma 1° in addestramento, 2° in attitudine e 5° nella classifica generale.
I complimenti ai due bisciugolini sono arrivati dal Presidente Nazionale della Fitetrec-Ante Franco Amadio, dal Segretario generale Marco Lenci e dal delegato tecnico della FITE Thierry Maurouard.
“Emma – sottolinea il tecnico Michele Guidi – ha dimostrato un progresso non solo come amazzone, ha raggiunto la maturità che insieme alla crescita tecnica del suo cavallo permetterà al binomio di salire nella categoria regina OPEN già dalla prossima stagione. Giulio, dopo due stagioni difficili la convocazione l’ha travolto come un uragano! Per la sua età avrebbe dovuto partecipare negli Junior ma vista la preparazione tecnica del binomio gli è stato chiesto dalla Federazione di salire nella Young Rider e di montare ad una sola mano, ha così dimostrato di essere più maturo della sua età anagrafica preparandosi in soli 10 giorni e portando a casa risultati personali straordinari. Un ringraziamento a tutto il Team Italia ed in particolare a Gianni Gozzi che con i suoi ragazzi ha preparato quattro campi gara stupendi regalando tante emozioni ai cavalieri ed al pubblico in tribuna”.
Ora spazio ai festeggiamenti per la medaglia d’oro a squadre ed il 3° e 5° posto nel ranking europeo di Working Equitation per questi due cavalieri che ogni giorno si dividono tra studio, lavoro ed allenamenti, due esempi per tutti i giovani che praticano sport a dimostrazione che impegno, tenacia e dote possono portare i ragazzi delle nostre aree interne a gareggiare ed ottenere importanti riconoscimenti sportivi a livello internazionale.






















