Domenico Carbone, classe 1997, sindaco di San Costanzo, in provincia di Pesaro e Urbino, e coordinatore nazionale di ANCI Giovani, è tra i 60 under 30 indicati da Politica Mag e L’Espresso, giunti alla quarta edizione, tra le giovani promesse della politica italiana. Un riconoscimento che valorizza un percorso amministrativo e istituzionale costruito in pochi anni, partendo dal territorio fino ad arrivare a un ruolo di primo piano nella rappresentanza dei giovani amministratori italiani. Eletto consigliere comunale a soli 21 anni, Carbone è diventato sindaco di San Costanzo a 26, dopo aver maturato anche un’esperienza da consigliere provinciale. Il suo percorso si è sviluppato parallelamente all’impegno nella rappresentanza studentesca, prima all’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna e successivamente al Ministero dell’Università. Un’esperienza che lo ha portato a confrontarsi con le istituzioni a diversi livelli, prima di tornare nelle Marche e mettere al centro del proprio impegno la comunità di San Costanzo. Oggi, accanto alle responsabilità da sindaco, ricopre il ruolo di coordinatore nazionale di ANCI Giovani, dando voce alle esigenze e alle proposte delle nuove generazioni di amministratori locali. «Sono felice di questo riconoscimento che accolgo con gratitudine e, soprattutto, come uno stimolo a fare sempre meglio. La mia esperienza da sindaco di San Costanzo mi insegna ogni giorno che la vera politica nasce dall’ascolto dei cittadini e dalla cura del proprio territorio. È da qui che continuerò a trarre ispirazione. Come coordinatore nazionale di ANCI Giovani, sento anche la responsabilità di rappresentare tanti amministratori under 35 che in tutta Italia si impegnano ogni giorno nei propri Comuni. Un ruolo che mi permette di ascoltare e raccogliere idee e progetti portati avanti dai giovani amministratori, energie preziose per innovare la politica e contribuire al futuro del Paese”.





















