Paolo Crepet è al Teatro Comunale di Cagli venerdì 23 ottobre con lo spettacolo Riprendersi l’anima, nuovo appuntamento fuori abbonamento del cartellone realizzato da Comune e AMAT con il contributo di Regione Marche e MiC e il sostegno di Provincia di Pesaro e Urbino e Unione Montana Catria e Nerone. In un’epoca dominata dall’algoritmo e dall’isolamento digitale, lo psichiatra e saggista torna in teatro con un’esortazione appassionata a ritrovare la nostra essenza più profonda. Lo spettacolo si configura come un viaggio critico e sentimentale contro l’omologazione sociale, invitando il pubblico a spegnere il rumore del mondo esterno per riaccendere la propria passione e creatività. Attraverso riflessioni taglienti e momenti di profonda umanità, lo psichiatra analizza il rischio di una società che ha smarrito la capacità di sognare, barattando la libertà individuale con il conformismo tecnologico. Non si tratta solo di una lezione magistrale, ma di un rito collettivo per riscoprire il coraggio delle emozioni e la bellezza dell’imperfezione. Crepet mette in scena il meraviglioso teatro delle emozioni umane e ci mostra con una chiarezza partecipe e commossa come respingere l’apatia, lo sconforto, la tentazione di cedere a chi ci vuole spenti. E, soprattutto, come riprenderci l’anima. Crepet sfida le nuove generazioni e i loro genitori a rompere le catene della comodità per tornare a essere protagonisti della propria esistenza. L’obiettivo è chiaro: sabotare la rassegnazione e tornare a “sentire” davvero, oltre ogni schermo. Un monologo necessario per chiunque senta il bisogno di riconnettersi con la propria parte più autentica e ribelle.
Info e biglietti: Teatro Comunale di Cagli (tel. 335 7504181 dalle 17) e Ufficio Cultura del Comune tel. 0721 780731 e 0721 780797), biglietterie del circuito AMAT/Vivaticket (tel. 071/2072439), vivaticket.com (l’acquisto online comporta un aggravio in favore del gestore del servizio).
Inizio ore 21.
























