Bando Sisma 120, finanziati i lavori per l’ex Carducci a Fano. Un emendamento al Decreto Agosto, appena approvato in commissione Bilancio, ha stanziato altri 20 milioni per l’edilizia scolastica nelle aree a rischio sismico del Centro Italia. Ne beneficeranno di conseguenza i progetti come quello sull’ex Carducci, un plesso del liceo Nolfi in via Tomassoni a Fano, che sarà abbattuto e ricostruito. Nelle Marche sono previsti altri interventi anche su scuole a Colli al Metauro, Fossombrone, Senigallia, Mombaroccio, Ostra, Sassoferrato, Loreto e San Marcello. Il progetto della Provincia sull’ex Carducci ha partecipato al bando Sisma 120, ma pur classificandosi ai primi posti della graduatoria finale non era stato finanziato per mancanza di risorse. Un punto interrogativo gravava dunque sull’edificio, inagibile dal settembre scorso a causa di criticità statiche, e sull’attività didattica, perché oltre venti classi del liceo sono state dislocate per necessità in spazi all’interno di altre scuole. Si era fatta largo, nel frattempo, anche l’ipotesi di demolire e ricostruire l’ex Carducci ricorrendo a specifici fondi Inail, ma gli attuali sviluppi sembrano riportare in auge la soluzione iniziale. I 20 milioni permettono infatti di far scorrere la graduatoria del bando Sisma 120 e di conseguenza finanziare il progetto sul plesso del Nolfi, con risorse in parte della Provincia (2 milioni) e altri 5 dallo Stato. Il Decreto Agosto, contenente i 20 milioni, sarà votato domani in Senato. «Una battaglia lunga, ma finalmente ce l’ho fatta», ha detto il deputato fanese Roberto Rossini (M5s), promotore dell’emendamento: «Sono davvero contentissimo per il risultato ottenuto, dopo una battaglia cui ho dedicato per tanti mesi tutto il mio impegno, attivando ogni canale istituzionale che mi è stato possibile raggiungere. Da padre di famiglia sento come esigenza primaria la necessità di garantire la massima sicurezza ai nostri figli quando vanno a scuola». Hanno salutato l’emendamento come «una buona notizia per Fano» sia la sottosegretaria allo Sviluppo economico, Alessia Morani, sia il fanese Renato Claudio Minardi, entrambi del Pd. Minardi ha ricordato di essere riuscito, quando era in carica in Regione, «a far finanziare la ricostruzione con i fondi Inail». Progetto, lavori e consegna chiavi in mano, pur prevedendo un canone a carico della Provincia. Ora, invece, «con i fondi Sisma 120 le risorse saranno a fondo perduto e la Provincia dovrà progettare e appaltare i lavori».
Nella foto grande il deputato Roberto Rossini






















