Stretta anti Covid per prevenire la nuova ondata. Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ieri a Pesaro, si è concluso sull’impegno di tenere alta l’attenzione. Agli interventi per sensibilizzare i cittadini e per prevenire il diffondersi del contagio deve essere affiancata «una più incisiva azione di contrasto e sanzione» nei confronti dei comportamenti scorretti. La riunione è stata presieduta dal prefetto Vittorio Lapolla, hanno partecipato le autorità sanitarie, le principali amministrazioni locali, le forze dell’ordine, l’ispettorato territoriale del lavoro e l’ufficio scolastico provinciale. La stretta anti Covid, spiega una nota diffusa dalla Prefettura, è stata valutata «in relazione al trend nazionale», che ha evidenziato «un preoccupante aumento dei casi di positività al virus». Nella nostra provincia la situazione risulta invece «stazionaria e non tale da destare particolare allarme». Quindi massima attenzione «al costante e corretto uso della mascherina protettiva», come prescritto «dalla recente ordinanza del presidente regionale». È previsto che le forze dell’ordine intensifichino i controlli sui consueti luoghi della movida e sulle aree più frequentate dei centri cittadini, oltre che sulle fasi di ingresso e di uscita degli studenti. Al trasporto scolastico saranno riservate riunioni specifiche. Più stringente, inoltre, l’attività di ispezione e vigilanza sul rispetto delle disposizioni riguardanti aziende e attività imprenditoriali. Ribadita infine, conclude la nota della Prefettura, la centralità del ruolo svolto dalle autorità sanitarie e dalle amministrazioni locali.






















