In relazione agli articoli di stampa apparsi in questi giorni e, in particolare, al comunicato apparso sul Resto del Carlino del 19.11.2020, le scriventi organizzazioni precisano quanto segue: “Non condividendo le decisioni operate dalla governance dell’ATC PS1, improntate ad una visione personalistica ed autoritaria dell’Ente ed in mancanza di una sana concertazione circa le scelte strategiche, in data 7 ottobre 2020 ben 37 delegati, sui 60 totali componenti l’Assemblea, così come previsto dallo Statuto, hanno chiesto al Presidente Malavolta la convocazione di un’Assemblea con all’ordine del giorno la revoca dei membri del Comitato di Gestione in carica e l’elezione di un nuovo Comitato di Gestione. Il Presidente Malavolta ha convocato l’Assemblea per il 30 ottobre per l’approvazione del bilancio, ma non ha inserito all’ordine del giorno i punti richiesti. Il 30 ottobre l’Assemblea ha bocciato il bilancio con 36 voti contrari e 18 favorevoli, con motivazioni diverse, sia relative a poste di bilancio (tra cui mancato pagamento danni agli agricoltori e ammontare dei relativi fondi, stanziamenti per il ripopolamento di selvaggina, ammontare delle spese legali) sia relative al mancato inserimento all’ordine del giorno dei punti richiesti dai 37 delegati. La relazione del Revisore unico indica solo la regolare tenuta formale della contabilità, ma non c’è nessuna valutazione in merito alla gestione, per cui l’approvazione della relazione ovviamente non significa in nessun modo che l’Assemblea abbia approvato le scelte gestionali dell’Ente. Appare, inoltre, alquanto singolare che un Ente acquisti uno spazio sul giornale per criticare le deliberazioni assunte legittimamente dalla sua stessa Assemblea e per entrare nel merito delle decisioni altrettanto liberamente e legittimamente assunte dai suoi soci, ma anche questo è un ulteriore segnale dell’arroganza e dei modi del suo Presidente. Il Presidente e il Comitato di Gestione prendano atto che non hanno più una maggioranza assembleare e rassegnino le proprie dimissioni; il Presidente rispetti le previsioni statutarie e convochi l’Assemblea, così come richiesto da 37 delegati, altrimenti che sia l’Assessore regionale competente a commissariare l’Ente e a porre fine a questa farsa”.
I presidenti Per Coldiretti PU Tommaso Di Sante Per CIA PU Alessandro Taddei Per Confagricoltura PU Giuseppe Mariotti Per Federcaccia PU Giampaolo Gori Per Legambiente PU Alessandro Bolognini Per URCA PU Simone Serfilippi






















