FOSSOMBRONE Si presenta quasi fosse dipinta in un quadretto d’altri tempi. La chiesetta della Madonna del Sasso lungo la provinciale mondaviese a metà strada tra ponte della Concordia e lo svincolo per la superstrada sta destando da tempo l’attenzione non solo dei residenti del casseggiato ma anche di tanti fedeli e appassionati frequentatori del piccolo luogo di culto almeno quando era ancora aperto. Adesso è nel più completo stato di abbandono, si fa osservare, e c’è che teme, a ragione veduta che il tetto rischi di crollare. Una sorta di grido di dolore nella speranza che qualcuno lo colga e dia una mano per mettere in sicurezza la piccola chiesa che in tanti vorrebbero tornasse a riaprire e magari ospitare qualche cerimonia magari in alcuni giorni o periodi particolare dell’anno. Chissà che questo desiderio non venga esaudito. Intanto c’è chi propone anche una prima raccolta volontaria di denaro.






















